Fogna a cielo aperto al centro di Chieti da mesi

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Di fronte la Majella ancora innevata, alle spalle i bei pini di Aleppo di via Quarantotti, quartiere elegante di Chieti, ai margini della Villa Comunale. Panorama mozzafiato e puzza di fogna che toglie il respiro. SCATTA L’INTERROGAZIONE
Ti guida l'olfatto, sul belvedere che costeggia questa via elegante di buona borghesia e professionisti affermati.
Poi ad un certo momento senti anche il tipico rumore di un ruscello, l'acqua che scorre tra le canne e si perde tra la folta vegetazione che copre il terreno a confine con una scuola media.
Non è però acqua sorgiva, è una fogna a cielo aperto.
La puzza che sale verso il belvedere è inequivocabile e il primo caldo non fa che accentuare l'odore nauseabondo.
I residenti confermano:«Si, è una fogna a cielo aperto. Da tempo lo abbiamo segnalato al Comune. E' venuta l'Aca, è venuto l'assessore Febo: “si, telefono, sistemiamo subito”».
«Anche la scuola si è mossa», dice un altro residente, «non è piacevole e certamente non è igienico che alle spalle dell'edificio scolastico e sotto le nostre abitazioni ci sia una situazione di questo tipo».
L'Aca è anche tornata, ma il Comune non si è proprio fatto vedere.
In sintesi sembra che un tubo del collettore si sia rotto a monte, nessuno lo ha riparato e l'acqua – si fa per dire – scorre a concimare le canne e la vegetazione.
I residenti non riescono a comprendere perché il Comune tardi ad intervenire, in una zona dove peraltro ci sono stati lavori lunghissimi di consolidamento del costone che minacciava di franare. Anche a monte, su via Ricci, la strada che costeggia la Villa comunale, ci sono stati lavori lunghi e sofferti: ora la fogna a cielo aperto non dovrebbe essere un grosso problema.
Oppure lo è per il Comune, in tutt'altre faccende affaccendato.

(s. c.) 24/04/2008 8.43

SCATTA L'INTERROGAZIONE

E pronta è scattata l'interrogazione questa mattina sul problema denunciato da PrimaDaNoi.it.
A presentarla è stato il consigliere di An, Mario Colantonio, che evidenzia come moltissimi lavori che hanno riguardato in passato la salvaguardia del territorio «presentano molti dubbi e provocano malcontento».
Colantonio nella interrogazione a risposta scritta al sindaco di Chieti chiede di sapere «qual è l'impresa esecutrice dei lavori ed il direttore dei Lavori relativo; quando sono iniziati e quando si sono conclusi i lavori».
Il consigliere di centrodestra poi chiede di sapere dal primo cittadino se i lavori siano stati collaudati e se siano stati approvati dallo stesso Comune.
Da voci ufficiose comunque sembrerebbe che i lavori siano stati ultimati, collaudati e approvati dall'amministrazione comunale, probabilmente anche liquidati.
Una risposta ufficiale si potrà avere solo tra qualche settimana quando il sindaco Ricci fornirà le informazioni richieste.
Le interrogazioni presentate sono due, oltre quella su via Quarantotti, una seconda riguarda sempre i lavori per la mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico nelle vie Fonte Canale e Mons. Rocco Cocchia.

24/04/2008 11.13