Stazione Fossacesia-Torino di Sangro: protestano i Comuni del comprensorio

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale di Fossacesia per la stazione ferroviaria con una nuova iniziativa che coinvolge i 46 Comuni del comprensorio del Sangro Aventino, le Comunità Montane e il Consorzio industriale.
Gli enti territoriali insieme chiederanno all'Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato SpA un intervento urgente e non più procrastinabile per sanare la nota situazione di disagio subita dagli utenti del servizio ferroviario e favorire il ripristino della normale funzionalità dello scalo ferroviario di “Fossacesia - Torino di Sangro”, in particolare in merito all'abbattimento delle barriere architettoniche, servizi igienici e sala d'attesa.
«Abbiamo predisposto un ordine del giorno articolato e puntuale che elenca tutti i disagi e i problemi di questa stazione, inaugurata nel 2005 e più volte ribattezzata dalla stampa come stazione fantasma- ha spiegato il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio - invitando i Sindaci a sottoporre ai propri Consigli comunali il testo che ci delega ad inoltrare ad autorità e agli enti competenti le nostre richieste».
Con questo ordine del giorno elaborato dal Comune di Fossacesia e aperto ai contributi dei Consigli comunali del comprensorio Sangro-Aventino, si chiede inoltre il potenziamento della nuova stazione “Fossacesia – Torino di Sangro” con la fermata di treni a lunga percorrenza, considerata la posizione strategica dello scalo a servizio di un territorio che conta oltre 150.000 abitanti, dove sorge il polo industriale più fiorente ed avanzato del centro sud Italia e importanti destinazioni turistiche come il Parco Nazionale della Majella e la Costa dei Trabocchi.
«Chiederemo ai prossimi Ministri per le Infrastrutture e per i Trasporti, al Presidente della Regione e all'Assessore regionale ai Trasporti di sostenere la nostra iniziativa – ha aggiunto il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio – Porteremo avanti la nostra battaglia, perché il problema delle infrastrutture e del loro sviluppo rappresenta oggi una condizione indispensabile per la crescita di queste aree che ospitano insediamenti di grandi imprese e hanno una buona affluenza turistica».
I sindaci di Fossacesia e di Torino di Sangro stanno portando avanti da diversi anni la battaglia per riformulare gli obiettivi strategici di questo scalo.
«Già nel 2002 chiedemmo ai dirigenti delle Ferrovie dello Stato di discutere insieme il futuro della nuova stazione, ma finora non abbiamo avuto neanche un riscontro alle nostre ripetute lettere. – ha concluso Di Giuseppantonio – Prima di tutto vogliamo risposte certe per quanto riguarda la inaccettabile situazione di disagio dei portatori di handicap, per i quali è impossibile raggiungere i binari, e per l'assenza dei servizi igienici e di adeguata illuminazione del piazzale, finora giustificati con i bassi indici di frequentazione come se la stazione servisse solo i nostri due Comuni».

19/04/2008 9.00