6 arresti a Pescara per traffico di droga

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sette pregiudicati sono stati arrestati questa mattina per spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

L'operazione, denominata "Stella" è l'epilogo di una serie di indagini, svolte da agosto 2006 a luglio 2007, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, finalizzate all'individuazione di spacciatori di sostanze stupefacenti, principalmente nelle aree a rischio della città Pescara.
Agli arresti domiciliari, su disposizione della magistratura, sono finiti la 28enne Giovina Spinelli, conosciuta come "Stella" - da cui il nome dell'operazione -, Luca Caposano (40 anni), Giuseppe Caposano (45), Danilo Parbone De Matteis (41), Gabriele Piccoli (47), Carmela Rapuano (59), Alessio Padovano (36 anni).
Sempre nel corso della stessa operazione sono state denunciate in passato 36 persone, per 16 si era proceduto ad arresti in flagranza di reato, 10 le ordinanze di custodia cautelare in carcere e 26 le segnalazioni degli assuntori di stupefacenti.
Durante le indagini erano stati anche sequestrati 200 grammi di eroina, 41 di cocaina, 458 di hashish e 17.300 euro in contanti.
L'operazione odierna hanno preso parte circa 35 militari, del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni Carabinieri dalla Compagnia Carabinieri di Pescara, con il supporto di 2 unità cinofile.


A MONTESILVANO ARRESTATO SCACCO A DUE RAPINATORI

I carabinieri della compagnia di Montesilvano, hanno proceduto in due diverse situazioni, all'arresto di un cittadino rumeno per il furto in un cantiere e al fermo di un marocchino per rapina ai danni di un automobilista.
Il primo episodio è avvenuto ieri pomeriggio. Dopo una segnalazione i carabinieri del Nor di Montesilvano sono intervenuti presso un cantiere edile a Contrada Collevento. Lì i militari hanno sorpreso Costel Spridache, 30 anni, rumeno che poco prima aveva commesso il furto del portafogli di un muratore del cantiere. L'operaio lo aveva depositato all'interno di un casotto utilizzato come spogliatoio, forzando il lucchetto.
Spridache, già noto alle forze dell'ordine perché circa un mese fa aveva lanciato contro l'auto dei Carabinieri dei pezzi di legno, è stato arrestato per furto aggravato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Montesilvano in attesa del rito direttissimo previsto per oggi.
Nel secondo episodio, invece, è rimasto coinvolto un 27enne marocchino, Aziz Hayat, responsabile di una rapina ai danni di un automobilista che aveva parcheggiato la propria autovettura in via dei Tamerici.


17/04/2008 14.06