Uccisa a 5 anni sulle strisce pedonali. Oggi i funerali

Alessandro Biancardi

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MONTENERODOMO (CH). E' scesa dalla macchina e un'auto l'ha presa in pieno. Ha perso la vita così, ieri pomeriggio, Silvia Rossi 5 anni davanti casa. Oggi pomeriggio i funerali.IL CODACONS DENUNCIA I PREFETTI
La tragedia è avvenuta a Montenerodomo ieri pomeriggio. La famiglia Rossi si era recata al seggio elettorale insieme alla bambina, figlia unica.
Al ritorno a casa l'incidente tutto è avvenuto in pochi istanti: l'auto si è fermata davanti al bar di proprietà della famiglia, Silvia è scesa dall'auto ed è stata travolta in pieno da un'auto nei pressi delle strisce pedonali.
Il corpo ha fatto un volo di dieci metri ed è finito sul ciglio delle strada.
La morte è stata istantanea, causa del decesso la rottura del tratto cervicale della colonna vertebrale. A nulla sono serviti i soccorsi.
Il conducente, Cosmo Pasquarelli, che ha investito la bambina è ora indagato per omicidio colposo.
Secondo le prime ricostruzioni l'uomo non stava procedendo ad alta velocità e si è fermato dopo il sinistro. La bambina sarebbe sbucata fuori all'improvviso e l'autista non avrebbe fatto in tempo a frenare per evitarla.
Oggi pomeriggio alle 16, saranno celebrati i funerali nella chiesa parrocchiale di San Martino e Santa Giusta a Montenerodomo.
Il sindaco di Montenerodomo Arnaldo Rossi ha disposto per oggi la chiusura della scuola materna e media del paese (le elementari ospitano il seggio elettorale), mentre l'intera amministrazione comunale interverra' alla funzione religiosa per testimoniare la vicinanza del Comune ai genitori della piccola. In mattinata i carabinieri rimetteranno un rapporto alla magistratura, anche se l'ipotesi piu' probabile resta quella della disgrazia.
14/04/2008 11.09

IL CODACONS DENUNCIA I PREFETTI


Dopo la domenica appena trascorsa, segnata dalla morte di 4 pedoni, compresa la piccola Silvia morta in provincia di Chieti, il Codacons lancia una battaglia in favore del rispetto del Codice della Strada e a tutela della categoria dei pedoni – ha spiegato il presidente Rienzi - «abbiamo deciso di presentare un esposto alle Procure della Repubblica territorialmente competenti per le
morti di ieri (Roma, Napoli, Salerno e Chieti) nel quale si chiede di accertare anche il comportamento dei Prefetti e della Polizia Municipale dei quattro comuni».
In sostanza il Codacons vuole sapere «quanti e quali controlli siano stati disposti ed
eseguiti nel corso dell'ultimo anno lungo le strade delle quattro citta', e quante sanzioni siano state elevate per la violazione dell'articolo 191 del Codice della Strada, che disciplina severamente il comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni. Questo perche' - conclude il presidente
Codacons - la mancanza di sanzioni e di seri sistemi di repressione delle infrazioni, spinge gli automobilisti a infrangere con regolarita' le disposizioni, a spese dell'anello
piu' debole, ossia il pedone, che ci rimette con la propria vita».
14/04/2008 14.20