Sventato omicidio in via Arno, in manette un 40 enne romeno

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1967

MONTESILVANO. E' stato arrestato per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale un romeno di 40 anni. Quando ieri i carabinieri sono arrivati sul posto lo hanno trovato con l'arma in pugno.
Un coltello a serramanico, puntato alla gola di un giovane di 26 anni.
Questa è la scena che ieri sera, poco prima delle 20, i carabinieri di Montesilvano si sono trovati davanti in via Arno.
L'uomo che impugnava l'arma, Gherghisan Danut operaio con precedenti penali alle spalle, stava tentando di colpire l'amico, fidanzato di sua sorella.
Con una mano teneva il coltello, con l'altra il giubbetto della vittima per non farlo fuggire.
Ma il peggio è stato evitato: i carabinieri sono riusciti a disarmare il romeno che ha cercato invano di fuggire. Ha opposto resistenza ma poco dopo ha dovuto arrendersi.
Dopo gli accertamenti di rito i militari hanno scoperto che la lite tra i due era scoppiata per futili motivi dati anche dallo stato di ebbrezza del quarantenne.
L'uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d'arma bianca.
Per lui si sono aperte le porte del carcere di Pescara.

A Pescara, invece, tre giovani nomadi sono accusati di aver aggredito un ragazzo, all'interno di un ristorante, per futili motivi. Sono stati arrestati dai carabinieri di Pescara per lesioni personali gravi. Gli arrestati sono Carmine Cirelli, 21enne, Gianluca Spinelli, 22enne, e Moreno Sagazio, 24enne, tutti pregiudicati.
Dopo il pestaggio del 25enne, finito in ospedale, i tre sono fuggiti da via Pepe in auto ma sono stati intercettati dai militari del nucleo operativo e radiomobile, che subito hanno avviato le ricerche
assieme alla squadra volante. Carmine Spinelli e' stato anche denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

12/04/2008 12.15