Il Comune cederà le azioni del Centro Turistico Gran Sasso

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La giunta comunale ha deliberato nel pomeriggio di ieri la determinazione delle linee di indirizzo per il Centro turistico Gran Sasso. In particolare la deliberazione, che verrà trasmessa al consiglio comunale, stabilisce di procedere alla cessione delle azioni dello stesso Ctgs mediante gara a evidenza pubblica.
Attraverso la gara si provvederà anche all'affidamento del trasporto pubblico mediante funivia, valutando, oltre al prezzo, gli investimenti in termini di infrastrutture di trasporto, ricettive, di servizi e di piani di sviluppo, che l'acquirente si impegnerà a realizzare nel piano industriale.
Verranno inoltre concesse al Centro turistico le strutture ricettive da esso gestite e non conferite in proprietà, quali l'ostello di Campo Imperatore e il Rifugio Montecristo, per un periodo di 99 anni, e, per analogo periodo, l'area relativa al parcheggio della funivia con relativi diritti edificatori previsti dal piano d'area. Con successivi atti si procederà alla riacquisizione, da parte del Comune dell'Aquila, del servizio affissioni, con previsione di accollo del personale dipendente attualmente impiegato nel servizio stesso, presso il Ctgs.
«Questa deliberazione, che la giunta ha adottato all'unanimità – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – consentirà al Consiglio comunale, cui verrà trasmessa già da lunedì, di avviare la discussione nelle Commissioni consiliari competenti riguardo al processo di privatizzazione del Ctgs, sulla base delle disposizioni della legge finanziaria 2008. Discussione che sfocerà nel consiglio comunale convocato sull'argomento per il prossimo 23 aprile».
Gli atti di indirizzo forniti dalla deliberazione prevedono un percorso teso a raggiungere tre obiettivi, secondo il Comune.
In primo luogo quello di salvare il Centro turistico del Gran Sasso dalla grave e ormai insostenibile situazione debitoria, poi quello di applicare una legge dello Stato, mantenendo in ogni caso la proprietà del patrimonio storico della società, con particolare riferimento all'albergo di campo imperatore e alla funivia, ma soprattutto di restituire una nuova prospettiva di sviluppo a tutte le frazioni pedemontane della città territorio con cui dividiamo questa risorsa, in rigorosa applicazione del piano d'area, approvato dall'ente parco e dai consigli regionale e comunale.
«Un grande progetto per un turismo ecosotenibile capace di valorizzare la nostra montagna per tutto il periodo dell'anno. È una grande scommessa – ha concluso Cialente – che la giunta intende portare avanti con il contributo istituzionale dell'intero consiglio comunale, vero proprietario del Ctgs. Questo processo nei prossimi giorni andrà ulteriormente perfezionato con le Amministrazioni separate interessate, in particolare quella di Assergi, attraverso un dibattito e un confronto che sfocerà, finalmente, in una nuova collaborazione, divenendo esempio di un rinnovato rapporto con tutte le amministrazioni separate del territorio comunale, restituendo a tutti gli aquilani il senso dell'appartenenza a d un'unica comunità».

12/04/2008 10.43