Picchia la ex convivente, arrestato 34 enne di Montesilvano

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. E' stato arrestato con l'accusa di aver picchiato la ex convivente. Le ha rotto il setto nasale: per la donna 20 giorni di prognosi. TERAMO. ARRESTATO IL PUSHER DEGLI ADOLESCENTI

MONTESILVANO. E' stato arrestato con l'accusa di aver picchiato la ex convivente. Le ha rotto il setto nasale: per la donna 20 giorni di prognosi.


TERAMO. ARRESTATO IL PUSHER DEGLI ADOLESCENTI



Toni Magagnino 34 anni di Montesilvano è stato arrestato dai carabinieri di Montesilvano.
I militari sono intervenuti in via Rimini, dove una donna di 44 anni aveva richiesto l'intervento del 118.
La donna ha raccontato che il suo ex convivente, dopo una giornata di pedinamenti e minacce, l'aveva attesa in prossimità della propria abitazione e l'aveva picchiata colpendola con numerosi pugni tanto da romperle il setto nasale.
Una giornata d'inferno, culminata con quel gesto d'aggressione che lo ha portato in carcere.
La donna è stata soccorsa e trasportata all'ospedale di Pescara dove i medici le hanno dato una prognosi si di 20 giorni.
L'uomo è stato arrestato per il reato di lesioni aggravate e portato al carcere di Pescara a disposizione del sostituto procuratore Papalia.

MULTATE 19 PROSTITUTE

Mercoledì notte i carabinieri della Compagnia di Montesilvano, hanno effettuato un controllo straordinario del territorio a contrasto del fenomeno della prostituzione su strada, lungo la litoranea del Comune di Montesilvano e Città S.Angelo, una strada sempre molto battuta dalle giovanissime prostitute di tutta Europa.
Al servizio hanno partecipato 14 carabinieri, tra cui una squadra del nucleo dell'ispettorato del lavoro di Pescara ed una unità cinofila di Chieti.
Sono state controllate 22 prostitute in gran parte provenienti della Romania e alcune Nigeriane. 19 sono state multate
11/04/2008 10.57

PROSTITUZIONE E MONTESILVANO: STANOTTE CHIUSO ANCHE UN NIGHT

Ballerine-entrenause non regolari per questo i carabinieri di Montesilvano hannochiesto di disporre la chiusura di un noto night. Sono 8 le ballerine non regolarmente assunte su 9. E' stata inoltre comminata una sanzione aministrativa di 50mila euro.
E durante i controlli dei militari sono state sorprese due spogliarelliste che eseguivano numeri osè per due clienti in una zona molto appartata del locale.
A quel punto, dopo una serie di verifiche e di acquisizione di testimonianze, sono scattate le manette nei confronti del “presidente del circolo” e gestore, Pio Collevecchio, 30enne di Giulianova (TE), suo fratello Ettore, 29enne di Montesilvano (PE), vice presidente e cameriere, nonché Olena Sytnyk, 36enne di Giulianova, e barista. I reati contestati sono di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione aggravato perché commesso nei confronti di persone sottoposte a rapporto d'impiego subordinato.
Sono ancora in corso verifiche sulla conformità delle altre licenze in possesso del locale.
11/04/2008 12.04


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TERAMO. ARRESTATO IL PUSHER DEGLI ADOLESCENTI

TERAMO. La polizia di Teramo ha bloccato la notte scorsa, nei pressi di Villa Pavone, un'autovettura con a bordo due giovanissimi: conducente e passeggero sono stati colti in flagranza e per il pusher sono scattate le manette.
La polizia stava tenendo sotto osservazione quella automobile. L'altra sera al suo interno c'erano due giovani. La scena è stata inequivocabile: il conducente, un giovane diciottenne, ha consegnato al passeggero due banconote da 50 euro in cambio di un piccolo involucro.
Gli agenti sono così intervenuti e hanno constatato che si è trattato di uno scambio di un grammo di eroina, in un ovulo termosaldato.
Dalla perquisizione la polizia ha scoperto che Albano Di Rocco di 18 anni, aveva con sé altri 9 ovuli per un quantitativo totale di 10 grammi di eroina.
I due sono stati accompagnati in questura e Di Rocco è stato tratto in arresto.
Gli inquirenti hanno poi scoperto che gli acquirenti medi del giovane sono ricompresi nella fascia di età tra i 16 e i 19 anni, in gran parte legati da rapporti di conoscenza, quando non di vera e propria amicizia.
Sono stati gli stessi ragazzi a rendersi conto (solo dopo essere stati messi di fronte alle responsabilità) della gravità dei fatti commessi.
Hanno fornito ampia collaborazione e hanno dato ai poliziotti spunti, spesso molto utili, sui nuovi costumi dei giovani nei confronti dell'utilizzo delle "droghe leggere" e sui modi e luoghi dove poterle reperire.
Già nei decorsi giorni, con l'ausilio di unità cinofile della Polizia di Stato, c'erano stati riscontri positivi con i controlli effettuati agli ingressi delle scuole.
In quel caso le assenze improvvise all'orario di apertura, erano chiari indicatori di chi, vedendo in azione poliziotti e cani, temeva l'individuazione e le conseguenze dell'utilizzo di droghe leggere.
Anche nei prossimi giorni, i controlli saranno assidui e verranno estesi ai luoghi dove solitamente i giovani di ritrovano.

11/04/2008 11.40