Due lauree, tre specializzazioni, ma per la Asl ha «curriculum scarso»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Sorpresa nelle nomine per le Unità a valenza dipartimentale della Asl di Chieti (si tratta di quei settori che all'interno di un reparto si occupano di un aspetto specifico della malattia e sono punti di riferimento insostituibili per la loro professionalità e specificità). ASL CHIETI. UN ESPOSTO CONTRO LE ELEZIONI INTERNE IN DUE DIPARTIMENTI
A Cardiologia, ex Unità coronarica, il candidato per Aritmologia (tra l'altro c'era solo la sua domanda) non è stato ritenuto idoneo e la sua nomina è saltata.
Motivazione ufficiosa: «curriculum scarso».
Due lauree e tre specializzazioni, una carriera sempre all'interno dell'ospedale e sempre nell'Unità coronarica, spesso da solo a fronteggiare emergenze e routine, ora la Direzione scopre che il cardiologo dottor Panfilo Sabatini non merita la nomina.
La risposta è arrivata a strettissimo giro:«quando puoi visitare mia madre?» gli ha chiesto un collega del SS. Annunziata.
Domanda normale, in ospedale capita tutti i giorni.
Stavolta però era diversa: è arrivata proprio dopo che si è diffusa la notizia incredibile di questa bocciatura da parte della Direzione generale.
Unica domanda, dicevamo, dunque un solo candidato: Panfilo Sabatini appunto, che i colleghi stimano come uno dei migliori professionisti in servizio, tanto che si rivolgono proprio a lui per risolvere casi difficili.
Cioè lo promuovono ogni giorno con un giudizio che vale molto, ma molto più di mille graduatorie e di qualche nomina che non sembra obiettiva e che forse ha il sapore amaro della vendetta.
Come diceva qualcuno, a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
E stavolta il pensiero è volato al ricorso contro la Direzione generale presentato dai medici dell'Unità coronarica al momento dell'accorpamento con l'altra divisione cardiologica.
E in tempi in cui nella Asl di Chieti si vive un momento di freddezza nei rapporti interumani, il sospetto sorge spontaneo.
L'interessato non vuole parlare della vicenda e non minaccia nemmeno ricorsi, come invece sembra intenzionato a fare il dott. Marcello Caputi contro la sua bocciatura arrivata contestualmente alla promozione del collega Nicola Maddestra nell'Unità di Cardiologia interventistica.
Sembra che il curriculum e l'anzianità di servizio del dott. Caputi siano stati valutati in modo un po' “troppo discrezionale”.
Per l'Aritmologia la situazione però era diversa. Non si trattava di confrontare curricula, ma di valutare un solo candidato.
E tra le 18 graduatorie per le 18 nomine, solo questa non è passata. Un'altra giustificazione, risibile come la precedente sul curriculum scarso, è che in questo settore delle aritmie cardiache non si effettua “l'ablazione trans-catetere”.
E questo è vero, ma con un piccolo, grande “ma”.
Il macchinario utilizzato per questa operazione è infatti arrivato solo un mese fa e quindi incolpare qualcuno di non fare una cosa per la quale non si hanno le attrezzature è del tutto fuori posto.
Non solo, ma a noi risulta che un giovane medico è stato mandato a Roma per sei mesi ad imparare queste tecniche operatorie e che il reparto ha continuato a lavorare il dottor Sabatini, da solo, e con risultati sorprendenti, visto che gli interventi sono passati da 175 a 218.
Tutto inutile, come si è visto.
La Direzione generale giudica evidentemente con altri criteri, incomprensibili ai più. Almeno fino a quando non li chiarirà, cosa in cui non abbiamo fiducia alcuna.

(s. c.) 11/04/2008 11.16

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ASL CHIETI. UN ESPOSTO CONTRO LE ELEZIONI INTERNE IN DUE DIPARTIMENTI

CHIETI. Elezioni da ripetere nella Asl di Chieti, al Dipartimento di Diagnostica per immagine e Radiologia interventistica?
La decisione sarà presa breve, dopo il ricorso di una dipendente che non si è trovata nell'elenco degli aventi diritto al voto.
«Ma come è possibile? In questo Dipartimento ci lavoro da anni, dipendo dalla Asl dal 1987 e non sono conosciuta al seggio? E non mi fanno votare? Ma io scrivo alla Procura».
E così ha fatto A. L. C. che ha immediatamente presentato un esposto indirizzato al Manager Mario Maresca, al direttore sanitario, al presidente della Commissione elettorale del SS. Annunziata e per conoscenza al Procuratore della Repubblica. Oggetto:«mancanza del proprio nominativo nell'elenco del Dipartimento di Diagnostica per Immagine e Radiologia Interventistica».
Richiesta:«annullamento delle elezioni».
La vicenda sembra confermare le perplessità di cui avevamo fatto cenno, riportando le posizione dei sindacati, che avevano chiesto un breve rinvio delle elezioni per i Dipartimenti, dopo che erano state rilevate incongruenze gravi negli elenchi e una scarsa pubblicità all'evento.
In particolare negli elenchi, a cura dell'Ufficio personale, c'erano dipendenti trasferiti da anni presso altre Asl e che rischiavano di essere eletti, pur non lavorando più a Chieti. Ma il manager e la direzione amministrativa non avevano voluto sentire ragioni. Ora l'esposto rischia di mandare all'aria tutto.

s.c. 11/04/2008 9.34