Case svaligiate durante matrimoni e battesimi. 5 arresti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Cinque gli arresti eseguiti dai carabinieri per associazione a delinquere nel corso dell’operazione ribattezzata “1240” come il noto servizio di ricerca di numeri telefonici. A SILVI SCIPPATORE IN MANETTE
Le case erano libere perché i proprietari erano impegnati a mangiare a feste di matrimonio, battesimi e compleanni.
I colpi, pianificati nei minimi dettagli, sono stati perpetrati con modalità tanto insolite quanto ingegnose ed efficaci. Ma alla fine i responsabili sono stati arrestati.
Le ordinanza di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Pescara Guido Campli su richiesta del pm Barbara Del Bono sono state eseguite nei confronti dei coniugi Rocco Bevilacqua di 37 anni e Giovina Spinelli di 41 di Vasto; dei coniugi Guerino Ciarelli di 61 e Giulia Spinelli di 54 anni di Vasto e di Guerino Spinelli 41 anni di Spoltore. Tutti e cinque sono risultati nullafacenti e noti alle forze dell'ordine per precedenti penali.
Le indagini, partite da settembre 2006, hanno consentito di individuare la banda che nel tempo ha messo a segno una serie di furti in abitazione, nel territorio delle quattro province dell'Abruzzo.
A volte sono andati anche in trasferta in Molise.
Le vittime erano sempre persone assenti dalle proprie abitazioni perché impegnate in banchetti di cerimonie di vario genere. Matrimoni, battesimi, comunioni portavano lontano da casa i poveri signori che al loro ritorno, dopo una giornata di festa, avevano l'amara sorpresa.
In alcuni casi sono stati presi di mira anche persone impegnate nella raccolta delle olive. Stesso copione: casa libera e i cinque agivano indisturbati.
In modo particolare i malviventi si impossessavano dei documenti di circolazione lasciati a bordo delle autovetture parcheggiate all'esterno dei ristoranti o in prossimità degli uliveti.
Così venivano in possesso delle generalità dei proprietari dei veicoli e, attraverso l'utilizzo del servizio telefonico “1240”, risalivano ai relativi indirizzi e numeri di telefono.
Dopo aver verificato telefonicamente che nessuno fosse presente in casa, si introducevano nelle abitazioni dei malcapitati, trafugando oggetti di valore e denaro.
Gli investigatori, mediante servizi di osservazione e controllo e grazie alle riprese effettuate da un cittadino con il proprio telefono cellulare, sono pervenuti all'identificazione dei componenti del sodalizio criminoso, tutti poi denunciati alla competente Autorità Giudiziaria.
Gli arrestati, assolte le formalità di rito, sono stati tradotti presso le case circondariali di Vasto e Chieti, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Parte della refurtiva, recuperata dai Carabinieri, è stata già restituita nel tempo ai legittimi proprietari.
10/04/2008 12.02

A SILVI SCIPPATORE IN MANETTE

Da qualche giorno era diventato l'incubo delle vecchiette, vittime prescelte perché più vulnerabili. Il modus operandi dello scippatore era sempre lo stesso. Dopo aver individuato una donna anziana, si avvicinava strappandole di mano la borsa. Nella giornata di ieri però per Lorenzo Monticelli, 36enne, già conosciuto alle forze dell'ordine sono scattate le manette.
Verso le ore 13.00 l'uomo dopo aver strappato con la forza dalle mani di R.R., 70enne la sua borsa è fuggito. L'anziana vittima, sebbene impaurita ha avuto il sangue freddo di chiamare subito i Carabinieri, guidati dal comandante Antonio Tricarico, ai quali ha fornito dettagliate caratteristiche somatiche del malvivente.
A questo punto i Carabinieri hanno messo in atto il collaudato piano di cinturazione delle principali arterie stradali e poco dopo l'uomo è stato catturato con ancora la borsa della donna in mano. L'uomo è stato portato al carcere di Teramo.
10/04/2008 12.53