All’Aquila nasce il manager del welfare urbano

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. All’Università dell’Aquila nasce una nuova figura professionale, il Manager del Welfare urbano, un professionista in grado di programmare e progettare opere pubbliche moderne destinate ad accogliere servizi alla persona nei centri urbani.
L'Università dell'Aquila è capofila di un progetto di alta formazione per 25 laureati promosso dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, in collaborazione con il programma Fixo (Formazione e Innovazione per l'Occupazione).
Ieri c'è stata la presentazione del progetto, rivolto ai laureati (provenienti da tutta Italia) in architettura, economia, giurisprudenza, ingegneria, scienze della formazione e sociologia.
I partecipanti avranno la possibilità di approfondire specifiche conoscenze professionali nel campo della progettazione di opere e servizi pubblici, e di essere guidati e assistiti durante la prima esperienza lavorativa, per ricoprire il ruolo di Manager per il welfare urbano, un tipo di figura professionale in grado di applicare competenze di alto livello in ambito ingegneristico, giuridico e di comunicazione.
«Con questa iniziativa intendiamo dare una risposta all'esigenza ormai pressante di servizi alla persona facilmente fruibili e di qualità – è quanto ha dichiarato in conferenza stampa il delegato Prorettore al Placement universitario, Enzo Chiricozzi – in una realtà nella quale le famiglie fanno sempre più fatica a trovare il tempo necessario per la cura degli anziani e dei bambini. In questo contesto un tessuto di servizi sociali diffuso e completo diventa l'unica soluzione praticabile».
Il progetto è nato anche sotto l'impulso di alcuni laureati della Facoltà di Ingegneria, che avevano già potuto applicare sul campo le ricerche effettuate nel corso degli studi, grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale “Società Dolce” di Bologna, che è diventata partner dell'attuale progetto.
Collaborano anche il Consorzio imprese di produzione edilizia e affini (Cipea), la Camst ristorazione, la Domodinamica by Modular e la Aemil Banca.
Tutte società bolognesi che offriranno la possibilità, agli iscritti, di poter studiare sul campo i temi della programmazione di sistemi welfare, della progettazione e costruzione di opere destinate ad accogliere servizi alla persona e della gestione di servizi per l'infanzia.
Le società partner si sono impegnate ad inserire, all'interno del proprio organico, almeno sei dei 25 partecipanti al progetto.
Il corso prenderà il via il 19 maggio 2008 e si concluderà il 1 dicembre 2008, per una durata complessiva pari a 800 ore. Sarà articolato in lezioni in aula presso la Facoltà di Ingegneria dell'Aquila e in un periodo di tirocinio (dal 1 settembre al 1 dicembre 2008) presso le aziende partner del progetto.
I laureati non devono aver superato i 27 anni di età, ed aver conseguito il titolo con un voto non inferiore a 100/110 entro 18 mesi dalla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione. Altro requisito per essere ammessi è essere disoccupati al momento della data di presentazione della domanda.
Ad ogni partecipante verrà corrisposto, per la durata del percorso formativo, un sostegno economico mensile di 500 euro, che potrà salire a 1.000 euro per chi si trova fuori regione.
Il modulo per la domanda di selezione è disponibile on line collegandosi all'indirizzo: www.nuovowelfareurbano.it, sezione iscrizioni. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il prossimo 24 aprile.
Mara Iovannone 29/03/2008 10.20