Segregata in casa dal convivente. Dopo 5 giorni tragici lo fa arrestare

Alessandro Biancardi

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SCURCOLA MARSICANA. E' riuscita ad approfittare di un momento di distrazione del suo carceriere e ha dato l'allarme. Così, una donna di 38 anni, originaria dell'Aquila è riuscita a liberarsi e a far arrestare l'uomo che la teneva prigioniera.

Cinque giorni di inferno. Costretta a rimanere in casa, senza poter uscire o incontrare qualcuno. E' quello che sarebbe successo nell'ultima settimana ad una donna che viveva a Tagliacozzo con il convivente 58 enne, originario della Sicilia, nullafacente, con piccoli precedenti penali.
Fino a ieri sera, quando i carabinieri lo hanno arrestato.
L'uomo, rinchiuso adesso nel carcere dell'Aquila, dovrà rispondere di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e danneggiamento.
A "facilitare" il compito del carceriere è stata anche la grave malattia da cui è affetta la donna, una patologia che le impedisce una fluida deambulazione.
Nonostante la situazione difficile, sembra che l'uomo non abbia risparmiato sofferenze e gli inquirenti parlano chiaramente di una persona «crudele».
In questa settimana di prigionia la vittima ha tentato più volte di liberarsi: «ogni volta che ci provava», racconta a PrimaDaNoi.it il capitano Benedetto Iurlaro, «veniva pesantemente malmenata e nei giorni scorsi l'uomo le aveva anche rotto il telefono cellulare per impedirle di chiamare i soccorsi».
Poi ieri pomeriggio la svolta.
Lui ha deciso di andare a fare un giro in paese. Lei ha capito che era il momento di riprovarci ancora. A fatica si è alzata dal letto, è riuscita ad aprire la porta di casa e ha incontra subito una vicina. Anche grazie a questa i carabinieri sono stati subito allertati.
«Sono partite immediatamente le ricerche dell'uomo», spiega ancora Iurlato, «e dopo trenta minuti lo abbiamo rintracciato a passeggio per il paese».
Per lui sono scattate subito le manette e non ha dato spiegazioni sulla segregazione della donna.
La convivente, invece, è stata trasferita all'ospedale dell'Aquila per alcuni accertamenti e i medici le hanno dato venti giorni di prognosi per le percosse subite durante i tentativi di fuga.

27/03/2008 12.45