Aumentano in Italia i morti per droga: 589 solo nel 2007

Alessandro Biancardi

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IL RAPPORTO. Sono 589 i morti per droga in Italia nel 2007, 38 in piu' dell'anno scorso. Il dato emerge dalla relazione annuale della Direzione centrale servizi antidroga, pubblicata ieri. Una relazione dalla quale emerge anche un vertiginoso aumento, +193,67 per cento, dei sequestri di droghe sintetiche, passati dalle 133.979 dosi del 2006 alle 393.457 dosi del 2007.

In aumento anche i sequestri di eroina (+42,96 per cento) - 1.328 chili nel 2006, 1.899 chili nel 2007 - mentre calano quelli di cocaina, scesi del 15,32 per cento (4.638 chili nel 2006 contro 3.927 nel 2007) e di marijuana, diminuiti dell'8,77 per cento (4.976 i chili sequestrati nel 2006, 4.539 quelli nel 2007)
Secondo gli esperti dell'antidroga, nonostante le battaglie e i successi ottenuti dalle forze
dell'ordine in tutto il mondo, sia la produzione sia il traffico delle principali droghe non subiscono arresti e, anzi, «continuano a crescere toccando indici allarmanti».
Una crescita che allarma, è scritto nella relazione, «sia per la pericolosità che le droghe stesse costituiscono per le popolazioni e sia per il diretto coinvolgimento nei relativi traffici di organizzazioni criminali ed eversive transnazionali che rappresentano minacce quanto mai reali ed incombenti nel panorama della sicurezza pubblica mondiale».

Dei 589 morti, il piu' giovane aveva soltanto 16 anni mentre il più vecchio ne aveva 71; gli stranieri deceduti sono invece 44.
Dalla relazione emerge poi che le fasce di età più a rischio sono quelle che vanno dai 30 ai 34 anni e dai 35 ai 39: nella prima sono morti per droga 117 uomini e 9 donne; nella seconda 117 uomini e 7 donne. La maggior parte delle vittime le ha fatte l'eroina: 234 casi su 589; 36 sono invece morti per abuso di cocaina, uno ciascuno per oppio, hashish, barbiturici e anfetamine. 315 sono invece i casi in cui la sostanza non è stata indicata.
Analizzando i dati divisi territorialmente si scopre poi che oltre la meta dei morti, 319, si sono registrati in sole quattro regioni: Campania (112), Lazio (105), Lombardia (55) ed Emilia Romagna (47). Quanto alle province, Roma (83), Napoli (68), Perugia (32) e Milano (23) raccolgono ben 206 vittime su 589.

26/03/2008 11.25