Antenne di San Silvestro, il Comune contro le emittenti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1399

PESCARA. Una ordinanza così da queste parti è una bella boccata d'ossigeno. Arrivata in piena campagna elettorale ha il duplice risvolto di accontentare i residenti e confermare che le loro paure forse erano più che lecite.


PESCARA. Una ordinanza così da queste parti è una bella boccata d'ossigeno. Arrivata in piena campagna elettorale ha il duplice risvolto di accontentare i residenti e confermare che le loro paure forse erano più che lecite.Nei giorni scorsi il sindaco uscente Luciano D'Alfonso ha firmato l'Ordinanza relativa al rispetto dei limiti di emissione di campi elettromagnetici per le antenne localizzate a San Silvestro.
Un provvedimento raro che arriva dopo ani di polemiche su un problema mai risolto. Appena poche settimane fa il problema era diventato di attualità perché la forestale attraverso l'Arta aveva effettuato dei rilevamenti forse in seguito all'apertura di una inchiesta dovuta alle decine di esposti che si sono affastellati in procura. Periodicamente il problema riappare sui giornali ma vere soluzioni non sono mai state applicate.
L'ordinanza chiede alle emittenti radiofoniche e televisive (Radio Delta 1, Radio Luna, Radio Montecarlo, Studio 5, Lattemiele, Radio Capital, M2o, Radio Radicale, Radio Ciao, Radio Rai) l'adeguamento «immediato» ai limiti previsti dalla legge.
Il che fa evidentemente presupporre una “violazione” di tali parametri, violazione che però non avrebbe comportato alcuna sanzione. Nell'ordinanza tuttavia non si dice da quanto tempo le violazioni vanno avanti.
Inoltre il Comune ha disposto che l'Arta ripeta le misurazioni su ogni singola antenna per verificare il rispetto dell'ordinanza.
«In caso di verifica del persistere dei superamenti, si procederà alla cessazione delle attività delle emittenti responsabili delle violazioni».
Mano pesante dell'amministrazione, insomma, che promette battaglia, in questi ultimi scampoli di amministrazione, a chi non rispetterà le leggi.
Per il momento l'ordinanza interessa 26 emittenti su 32.
I provvedimenti sulle società restanti sono ancora in fase istruttoria e di interlocuzione con il Comune a causa di cambi recentemente intervenuti nelle titolarità o perché alcuni aspetti legali devono essere approfonditi nei prossimi giorni.
A San Silvestro operano 67 emittenti, 32 delle quali superano i limiti.
Nel frattempo il Comune procederà con le altre autorità «al cammino che porterà al risanamento del sito» e si pensa sempre più concretamente alla delocalizzazione.
Negli anni scorsi un nutrito comitato di residenti aveva protestato (inutilmente) anche con scioperi della fame prolungati per attirare l'attenzione di una politica sempre pronta a discutere ma anche a dimenticare troppo in fretta…
25/03/2008 9.20