Parco Nazionale D’Abruzzo, primi interventi per ristrutturare l’immagine

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Diversa gestione dei Centri visita e potenziamento numerico delle guardie: è il programma d’interventi previsto dalla nuova linea gestionale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per ristrutturare l’ “Immagine del Parco” sul territorio.
L'impegno è stato avviato, in queste prime settimane di lavoro, dal nuovo direttore, Vittorio Ducoli, con la riorganizzazione dei servizi dell'ente. Prima tappa un incontro, svoltosi qualche giorno fa, con il Servizio Educazione del Parco, voluto per analizzare attentamente problemi strutturali ed organizzativi dell'ente e definire un quadro d'interventi per ristrutturare l' “Immagine del Parco” sul territorio.
«I punti focali della riorganizzazione del personale dell'ente prevista dal Consiglio Direttivo- ha detto Ducoli nel corso della riunione- poggiano su due pilastri fondamentali: il potenziamento numerico del servizio di sorveglianza e la diversa gestione dei Centri visita, che prevede anche l'apporto di soggetti esterni. In questo quadro- ha continuato- il Servizio Educazione dovrà fornire servizi di eccellenza, soprattutto per quanto riguarda i programmi di educazione ambientale e il coordinamento generale dei servizi offerti al visitatore. Si deve puntare a creare una struttura di progettazione di attività che faccia capo al Parco, in quanto, nelle attività sul territorio, viene messa in gioco l'immagine stessa del Parco».
In tal senso, il direttore ha illustrato un'ipotesi di programma a medio termine in cui il Servizio Educazione dovrà cambiare ruolo, passando dall'attuale prevalente funzione di servizio informazioni e accoglienza, ad ambito tecnico di collegamento tra il Parco e i soggetti che dovranno offrire servizi nell'area. Un raccordo fondamentale -secondo la direzione- per dare un'immagine coerente ed omogenea del Parco e superare gli attuali limiti delle aperture a singhiozzo e differenziate delle strutture del Parco stesso. «Ci stiamo muovendo per riprendere in mano il timone dei servizi offerti dal Parco, sebbene i tempi amministrativi divergano dalle esigenze immediate»- ha detto Ducoli- «anche attraverso una prima attrezzatura dei sentieri più frequentati».
Va in questa direzione l'affidamento in gestione all'Associazione “I Camosci”, del Centro Informazione di Villetta Barrea, allestito presso l'ufficio turistico della stessa località. Da Pasqua a fine maggio, il Centro offrirà informazioni sul Parco, oltre ad attività culturali, escursionistiche e di animazione. L'accordo, che non prevede oneri per il Parco, punta a sperimentare il nuovo modello organizzativo dei servizi delineato dal Consiglio Direttivo.

a.d.g. 20/03/2008 15.12