Aca, «il passaggio del Considan non può essere procrastinato»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Si è svolta ieri mattina, presso la sede di Aca S.p.A.
una riunione tra l'Azienda acquedottistica e le rappresentanze sindacali Filcem-Cgil, Femca-Cisl, le Rsu Aziendali e le Rsu dei 19 lavoratori del Considan, il Consorzio che attualmente gestisce il depuratore di Montesilvano.
Durante l'incontro tutte le parti intervenute hanno concordato di voler procedere con immediatezza al subentro nella gestione del depuratore di Montesilvano da parte di Aca S.p.A.
«Questo adempimento, che doveva essere già attuato a luglio 2007 – ha detto il presidente Bruno Catena -, non può essere più procrastinato per diversi motivi su cui abbiamo concordato tutti».
L'Aca ha già provveduto alle adempienze di sua competenza, delle quali hanno preso atto anche le rappresentanze sindacali condividendole in pieno, e si impegna, così come previsto dalla normativa vigente, ad assumere il personale addetto all'impianto.
Adesso il personale dovrà essere trasferito per la gestione nella sua interezza ossia depurazione, bottini e cogenerazione.
«Senza nessun tipo di limitazione e condizionamenti di sorte da parte del Considan», assicura Catena, «che invece avrebbe già annunciato l'intenzione di mantenere personalmente la gestione di alcuni servizi remunerativi come ad esempio la cogenerazione».
Nel caso in cui gli organi societari del Considan ostacoleranno gli adempimenti, l'Aca S.p.A. «si impegnerà ad impugnare immediatamente gli atti presso le autorità competenti e partirà lo stato di agitazione da parte del personale Considan visto che sono mesi che si nega loro la corresponsione dello stipendio mensile e degli altri oneri accessori, determinando così una precaria funzionalità dell'attività depurativa dell'impianto».


14/03/2008 10.59