Presunto pedofilo pescarese incastrato dalle Iene, denunciato dalla polizia

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Lo avevano scoperto e incastrato quelli delle Iene. Oggi il presunto pedofilo di Pescara di 40 anni è stato denunciato per detenzione di materiale pedopornografico. Secondo gli inquirenti erano frequenti anche viaggi all'estero per turismo sessuale.



PESCARA. Lo avevano scoperto e incastrato quelli delle Iene. Oggi il presunto pedofilo di Pescara di 40 anni è stato denunciato per detenzione di materiale pedopornografico. Secondo gli inquirenti erano frequenti anche viaggi all'estero per turismo sessuale.
La segnalazione alla polizia è arrivata da alcuni cittadini di Pesaro che pensavano di aver riconosciuto l'uomo nel filmato trasmesso da Italia 1 e credevano che si trattasse di un uomo dagli atteggiamenti strani che vedevano in giro.
Ma in realtà non era così.
Dopo le indagini di rito, la polizia marchigiana ha scoperto che l'uomo comparso nel video delle Iene era in realtà un insegnante di musica di Pescara.
L'uomo è stato denunciato per detenzione di materiale pedo pornografico.
Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero di Pescara, Giuseppe Bellelli e si sono avvalse della collaborazione della trasmissione televisiva e di Luigi Pelazza, la Iena che aveva incontrato il presunto pedofilo.
L'uomo è stato così individuato grazie a comparazioni fisiognomiche e sofisticate operazioni informatiche.
In casa del professore sono stati ritrovati dei file (che sono stati recuperati nonostante fossero stati cancellati), il cui contenuto, svelato dal consulente tecnico della procura pescarese, ha confermato i sospetti iniziali.
L'uomo, tra l'altro, deteneva decine di filmati e fotografie che ritraevano bimbe tra i sette e i dieci anni riprese mentre giocavano in strada.
Si e' anche saputo di alcuni viaggi all'estero in località note per il turismo sessuale.
Nel filmato l'uomo era stato "incastrato" dalle Iene mentre era intento a richiedere ad un titolare di una agenzia di escort (d'accordo con la trasmissione) la possibilità di un incontro sessuale con delle bambine al di sotto dei dieci anni.
Nella puntata era intervenuta anche la psicoterapeuta Maria Rita Parsi che aveva parlato di «soggetto chiaramente malato».
Il presunto pedofilo era stato poi affrontato dallo stesso Pelazza che aveva negato ogni cosa.


11/03/2008 16.29