Rifiuti. Accordo fra i Consorzi Piomba-Fino e Cirsu

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Aumento delle volumetrie negli impianti di Grasciano ed Atri, il presidente D’Agostino convoca il 14 marzo la cabina di regia per definire il cronoprogramma con la Regione. I sindaci dei Comuni che fanno parte dei consorzi Piomba-Fino e Cirsu hanno trovato un accordo che garantirà agli otto comuni del Piomba-Fino di smaltire da oggi fino al 27 marzo i rifiuti nell’impianto di Grasciano di Notaresco.
L'accordo è stato sottoscritto al termine della riunione che si è svolta sabato scorso in Provincia, per esaminare i problemi relativi allo smaltimeno dei rifiuti nei territori interessati dai consorzi, con particolare riferimento alle difficoltà che riguardano i comuni del consorzio Piomba-Fino, attualmente privi di un impianto di smaltimento dopo la chiusura della discarica di Atri.
Alla riunione hanno partecipato i sindaci di Pineto e Silvi per il consorzio Piomba Fino, i sindaci di Giulianova, Roseto, Bellante, Notaresco e Morro d'Oro, in rappresentanza del Cirsu, i presidenti dei consorzi Piomba-Fino e Cirsu.
Per la Provincia hanno preso parte all'incontro il presidente Ernino D'Agostino, l'assessore all'ambiente Antonio Assogna ed il dirigente Fernando Di Sanza.
Per continuare a scaricare nell'impianto di Grasciano dopo il 27 marzo il consorzio Piomba Fino ha richiesto alla Provincia di emettere un'ordinanza, con la quale il Cirsu si impegna ad accogliere i rifuti provenienti dai comuni del consorzio stesso. L'ordinanza della Provincia è condizionata dal parere tecnico dell'Arta, che deve esprimere la propria valutazione in merito.
Sulla base della ricognizione effettuata durante l'incontro dello scorso 8 marzo si è potuto verificare che nell'arco di poco tempo si potranno recuperare negli impianti di Grasciano e di Atri complessivamente 140.000 metri cubi. La volumetria di Atri sarà disponibile una volta completati gli interventi che consentiranno la riapertura dell'impianto.
L'aumento della volumetria complessiva deve essere autorizzata dalla Regione. Per questa ragione la Provincia ha convocato per il 14 marzo la cabina di regia della quale fanno parte i sindaci per definire il cronoprogramma relativo agli interventi e alle autorizzazioni sugli impianti esistenti. All'incontro parteciperà anche l'assessore regionale all'ambiente Caramanico.
«La cabina di regia sta dando i primi frutti importanti – afferma Ernino D'Agostino - perché i Comuni ed i Consorzi hanno cominciato a collaborare. Adesso si tratta di stringere i tempi per ottenere le autorizzazioni regionali, e risolvere i problemi più immediati di questi territori».
10/03/2008 14.26