Tenta il suicidio, salvato dalla polizia

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Domenica mattina voleva buttarsi giù dal ponte San Gabriele . Solo l'intervento dei carabinieri ha fatto sì che l'uomo ci ripensasse. Voleva farla finita. Era stanco della sua vita da precario e di condizioni economiche disastrose.
Così aveva deciso di farla finita, di suicidarsi. Ma qualche passante lo ha notato e ha allertato subito lo polizia.
Sul posto sono arrivati degli agenti che hanno trovato l'uomo fermo sulla ringhiera del ponte pronto a buttarsi giù.
Si teneva aggrappato con una mano, ma aveva il corpo completamente sporto al di fuori dalla balaustra.
Non ha voluto saperne di rinunciare al suo proposito suicida e a niente è valso il delicatissimo colloquio con i poliziotti che volevano convincerlo a desistere. Già in passato il sessantenne aveva manifestato atteggiamenti autolesionisti.
Ma ieri sembrava proprio intenzionato a non tirarsi indietro.
In preda alla disperazione, urlava e piangeva. Ha raccontato un po'
della sua condizione disagiata, lavoretti precari e problemi economici continui.
Agli agenti non è rimasto altro da fare che buttarsi sull'uomo con
forza: lo hanno afferrato per la cintura dei pantaloni e per un piede e lo hanno messo in salvo.
Uno degli agenti ha riportato anche contusioni e uno stiramento ai muscoli del collo per lo sforzo di tirare l'uomo che è stato poi ricoverato all'Ospedale Civile di Teramo.

10/03/2008 14.21