La gestione del depuratore di Montesilvano passerà all’Aca

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

789

MONTESILVANO. Tra una settimana la gestione del depuratore di Montesilvano, affidata per ora ancora al Considan, passerà nelle mani dell’Aca S.p.A.. Lo ha ufficializzato ieri mattina il presidente dell’Azienda Comprensoriale Acquedottistica di Pescara Bruno Catena.

«Finalmente è stata scritta la parola fine alla querelle nata circa sette mesi fa sulla gestione del depuratore di Montesilvano», ha detto Catena, come se si fosse liberato di un peso troppo grande.
La decisione dell'assessore regionale al Servizio idrico Mimmo Srour, infatti, ha sancito il passaggio del testimone nella gestione del depuratore nelle mani dell'Aca S.p.A. e, ha ricordato Catena, «ha confermato quanto era stato stabilito già dal Tribunale Amministrativo di Pescara».
Per il momento l'Azienda Acquedottistica rileverà l'impianto di depurazione con 9 lavoratori, ossia i dipendenti addetti direttamente al servizio idrico integrato.
«Per gli altri 10 dipendenti – ha continuato il presidente Catena – ci siamo già attivati affinché non si ritrovino in una situazione di difficoltà. Tanto che è stato già indetto per martedì 11 marzo il Consiglio d'Amministrazione nel quale si discuterà il modo migliore per risolvere la delicata questione e nel quale si deciderà sicuramente di convocare una riunione con i sindacati e le Rsu dei dipendenti del Considan».
Il presidente ha assicurato che «sarà fatto tutto il possibile, sempre rispettando le leggi e normative in vigore, per salvaguardare le esigenze dei 10 dipendenti del Considan, così come del resto è stato fatto fin dall'inizio».
07/03/2008 9.45