Loreto Aprutino, si pensa a far rinascere la zona dell'ex fornace

Alessandro Biancardi

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LORETO APRUTINO. venerdì 7 marzo 2008 alle ore 18:30, presso la sala polivalente "Farias", primo incontro con la cittadinanza per discutere la definizione del piano attuativo dell'area ex fornace.
L'area della ex Fornace è stata da sempre definita strategica per lo sviluppo urbanistico della città. La novità ora è rappresentata dalla possibilità effettiva di procedere ad un programma di realizzazione: i privati proprietari dell'area hanno richiesto ufficialmente di avviare un processo di attivazione dell'area; a seguito di questa richiesta, l'amministrazione comunale ha deciso, per arrivare alla definizione del piano attuativo, di intraprendere un percorso partecipato con la cittadinanza.
Secondo quanto proposto dalla consulta per il PRG e fatto proprio dal Consiglio Comunale, tale piano deve riguardare l'intero perimetro che contiene sia la cavea, oggi definito come comparto di espansione, che l'edificio della ex-fornace e la sua pertinenza, oggi individuato come zona di ristrutturazione. Quindi il programma attuativo deve prevedere, oltre al piano di nuova edificazione anche un'ipotesi di recupero dell'edificio ormai distrutto, compatibile con la normativa di PRG.
«Il primo passo», ha spiegato l'assessore alla Pianificazione Urbanistica Stefano Corradi, «sarà quello di definire un "planivolumetrico" di coordinamento, ossia una serie di elaborati che definiscano, per l'intera area, le zone e le modalità di cessione per la realizzazione delle urbanizzazioni primarie (reti e viabilità principale, parcheggi, spazi pubblici e verde attrezzato) e secondarie (impianti e servizi sociali, culturali e ricreativi, aree verdi, ecc), la distribuzione e gli ingombri delle realizzazioni previste per edificazione residenziale, direzionale, commerciale, turistico-ricettivo».
«L'intenzione dell'amministrazione», ha aggiunto l'assessore alla Democrazia Partecipativa Leonardo Pasqualone, «è quella di operare, in questa fase, seguendo alcune direttrici, che possono essere riassunte dai termini "coerenza", "compatibilità", "fattibilità", "condivisione"».
L'Amministrazione comunale ha quindi incaricato il responsabile dell'ufficio tecnico, coadiuvato dal gruppo di tecnici incaricati per le attività sul PRG, di costituire un comitato tecnico misto pubblico-privato con l'equipe dei tecnici di fiducia della controparte, con l'obiettivo di sintetizzare in una proposta di planivolumetrico tutte le indicazioni, i suggerimenti e le idee, compatibili con i criteri sopra menzionati, da portare all'approvazione della Giunta e successivamente del Consiglio Comunale.
Il gruppo di lavoro avrà la possibilità di interagire con la cittadinanza, in forma libera o associata, nel corso di una serie di incontri pubblici che saranno organizzati nei prossimi due mesi" (Assessore alla Pianificazione Urbanistica Stefano Corradi).
Il primo incontro si svolgerà venerdì 7 marzo nel corso del quale, hanno spiegato dal Comune, «verrà illustrato lo stato dei fatti e dei rapporti con la controparte privata, verranno mostrate delle linee di approccio al processo di attuazione come base di discussione».
I cittadini potranno quindi partecipare al processo di definizione esprimendo le proprie aspettative, attraverso materiale distribuito negli incontri
All'incontro di venerdì 7 marzo parteciperanno, oltre agli assessori di riferimento, il sindaco di Loreto Aprutino Bruno Passeri e il prof. Ludovico Micara dell'Università "D'Annunzio" che presenterà la mostra realizzata dagli studenti della Facoltà di Architettura sull'area della ex Fornace e che sarà inaugurata ad aprile.

06/03/2008 10.56