Sanità L’Aquila. Pezzopane:«Servizi più efficienti e meno sprechi»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Servizi più efficienti, meno sprechi e no a inutili doppioni. Questo il messaggio lanciato con forza dalla presidente della Provincia Stefania Pezzopane, nel corso della Consulta provinciale della Sanità, riunitasi ieri pomeriggio presso la sala consiliare per discutere il Piano Sanitario Regionale, relativo all’ambito aquilano.
Dell'organismo, istituito un anno fa dalla Presidente della Provincia, fanno parte il Rettore dell'Università dell'Aquila, il Preside della Facoltà di Medicina, i Direttori Generali delle due ASL della provincia, venti esperti in materia sanitaria selezionati attraverso un bando pubblico, le Organizzazioni sindacali, il Tribunale del malato, i presidenti dei Comitati ristretti dei Sindaci presso ciascuna ASL.
All'incontro di ieri pomeriggio, fissato per un confronto sulla riforma sanitaria regionale, ha preso parte anche l'assessore alla Sanità Bernardo Mazzocca, che ha illustrato il piano, ma ha recepito anche le istanze provenienti dal territorio, finalizzate a migliorare il documento, che sarà portato all'esame del Consiglio Regionale il prossimo 4 marzo.
«Le conquiste già ottenute con la riorganizzazione della rete ospedaliera vanno mantenute e salvaguardate nel nuovo piano sanitario- ha aggiunto la presidente- Mi riferisco ai reparti d'eccellenza, come Senologia, Neurofisiopatologia, Oncologia ed altri dell'ospedale aquilano, nonché alle specificità dell'ospedale di Sulmona e Avezzano. Vogliamo evitare che si ripeta l'esperienza della notte dei lunghi coltelli, e che interessi trasversali e lobbistici snaturino il piano sanitario, producendo lacune e inutili doppioni, di cui saremo costretti a pagare il prezzo. Nell'intera provincia vanno potenziati i reparti d'eccellenza e va garantita massima tutela ai piccoli ospedali, che vivono situazioni di disagio».
Proprio per tutelare la realtà sanitarie più periferiche, la Presidente Pezzopane ha deciso di affidare la guida della Consulta provinciale della Sanità al dott. Rinaldo Mariani, dell'Ospedale di Castel di Sangro, recentemente al centro di forti polemiche per la situazione di totale abbandono.

Il Consiglio comunale dell'Aquila, intanto, in merito alla vicenda della casa di cura Sanatrix, ha votato all'unanimità una risoluzione urgente.
Nella risoluzione si impegnano il sindaco dell'Aquila, anche nella sua veste di presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl, e il presidente del Consiglio comunale «a farsi portavoce presso le istituzioni affinché siano proposti ed approvati emendamenti al Piano sanitario regionale sia tesi a impedire il trasferimento di posti letto in strutture operanti in territori diversi da quello aquilano, sia relativi al problema del reinserimento dei cinque posti letto di ginecologia soppressi dalla casa di cura».
Il documento impegna comunque «a porre in essere ogni tipo di atto che garantisca ad eventuali esuberi di personale medico e paramedico la possibilita' di trovare soluzioni alternative anche all'interno della struttura pubblica».

29/02/2008 8.49