Decolla il distretto turistico della "via dei Vestini"

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Verrà siglato entro il mese di marzo un protocollo d’intesa al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tra i 27 comuni, appartenenti alle province dell’Aquila e di Pescara, interessati alla realizzazione di un distretto turistico-culturale della Civiltà Vestina.
Questo quanto emerso ieri nel corso di un incontro tecnico, convocato dalla presidente della Provincia Stefania Pezzopane, nel coso del quale è stato illustrato il progetto preliminare “La Via dei Vestini”. All'incontro hanno preso parte i sindaci dei 27 comuni, l'assessore della Provincia di Pescara Paolo Fornarola, Anna Maria Reggiani della Soprintendenza Archeologica Abruzzese, l'architetto Vincenzo D'Ercole e Umberto Ammassari, amministratore delegato di Ales, società partecipata dal Ministero, che ha realizzato lo studio.
Il protocollo d'intesa è un passaggio necessario in vista di un cospicuo finanziamento CIPE, per la realizzazione dell'intero programma.
Il progetto, le cui basi sono state gettate nel corso di un convegno tenutosi a L'Aquila lo scorso maggio, prevede la realizzazione di un itinerario storico archeologico, per valorizzare tutte le scoperte venute alla luce in questi ultimi tempi e i siti di interesse storico, naturalistico e culturale lungo la “Via Vestina”, che unisce le aree interne alla costa, lungo la dorsale dalla SS 17. Denominatore comune del progetto la tutela e la valorizzazione del territorio, come opportunità di sviluppo.
«L'incontro di ieri è servito per avviare una prima fase di confronto per la messa a punto definitiva del progetto- ha sottolineato la presidente Pezzopane- Un'idea ambiziosa, che mette insieme due Province, L'Aquila e Pescara e 27 comuni, per promuovere le emergenze storiche e naturali del nostro territorio, attraverso la civiltà Vestina. Dobbiamo mettere al sicuro le ricchezze del nostro territorio, ma allo stesso tempo farle diventare motore di sviluppo economico».
Attualmente il piano è alla sua fase preliminare. Alla stesura definitiva parteciperanno i comuni e gli enti interessati, che faranno confluire le loro proposte.
Secondo le cifre snocciolate dalla società di Stato Ales, il bacino d'utenza stimato è di circa 8 milioni e mezzo di visitatori, provenienti anche dalle regioni limitrofe, mentre il ritorno economico per il territorio potrebbe aggirarsi attorno ai 14 milioni di euro, considerate anche le ricadute in termini occupazionali.
Tra le proposte emerse nel corso dell'incontro anche la creazione un marchio unico dei Vestini, con cui pubblicizzare tutte le iniziative ricadenti nell'ambito del progetto.

26/02/2008 13.38