5 milioni per la grandinata di Francavilla del 2006

Alessandro Biancardi

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5 milioni per la grandinata di Francavilla del 2006
ABRUZZO. Saranno ristorati con cinque milioni di euro, con un cofinanziamento Governo-Regione,i cittadini colpiti il 31 agosto 2006 dalla grandinata che causò danni quantificati in oltre 36 milioni di euro nei comuni di Francavilla, Spoltore, Cepagatti, Moscufo, Pescara, Chieti, San Giovanni Teatino e Torrevecchia Teatina.
Lo ha reso noto l'assessore alla Protezione civile, Tommaso Ginoble, dopo il varo della delibera che ripartisce i fondi, approvata dall'Esecutivo regionale.
La delibera approvata dalla Giunta regionale stabilisce i criteri per la ripartizione delle risorse ai privati, fissando il 10 per cento per i danni causati ai beni mobili registrati, ad esempio le autovetture, e il 37 per cento per i danni ai beni immobili. Inoltre, si è stabilito che una quota dei 5 milioni sarà destinata, in favore di tutti i comuni interessati, al ristoro del patrimonio pubblico danneggiato dall'evento. Le percentuali di riparto risultano così destinate: il 49,11 per cento al comune di Francavilla, il 19,40 al comune di San Giovanni Teatino, il 9,66 al comune di Pescara, il 7,83 al comune di Spoltore, il 6,60 al comune di Torrevecchia teatina, il 5,54 al comune di Chieti, l'1,55 al comune di Cepagatti, lo 0,41 al comune di Moscufo.
«Abbiamo stabilito un nuovo record nei tempi di assegnazione delle risorse agli aventi diritto», ha commentato Ginoble che ha aggiunto che «le percentuali di assegnazione sono state concordate con i comuni, sulla base di tutte le richieste avanzate. Inoltre - ha concluso l'Assessore - è giusto evidenziare che la Regione ha partecipato con una quota di cofinanziamento pari al 50 per cento del totale, uno sforzo mai dimostrato prima».

«Finalmente dopo un anno e mezzo di attesa, i cittadini di San Giovanni Teatino sanno che potranno avere un rimborso per i danni causati dalla grandinata dell'agosto 2006», è il commento di Alessandro Feragalli segretario della provincia di Chieti di Rifondazione comunista, «con i fondi stanziati dalla Regione Abruzzo sicuramente non si risarciranno per intero i danni avuti dalla popolazione, ma si potrà avere un parziale rimborso utile a centinaia di famiglie gravate da una crisi economica che ha intaccato salari e stipendi non più al passo con il tasso di inflazione reale.
Ora è opportuno conoscere, o fissare, dei criteri oggettivi con cui l'amministrazione comunale intende erogare i contributi garantendo quella trasparenza che in Italia, a volte, è mancata dopo gli eventi calamitosi accaduti. Chiediamo che il consiglio comunale adotti al più presto una delibera che fissi tali criteri e che si ottenga dalla regione una data certa per l'erogazione delle risorse stanziate, che per San Giovanni Teatino ammontano a circa un milione di euro».

26/02/2008 11.32