Fossacesia in Croazia per promuovere la cooperazione

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Rinsaldati i rapporti di cooperazione istituzionale tra Italia e Croazia, con la visita dei rappresentanti dei Comuni, tra cui Fossacesia, e delle Università che hanno siglato un progetto di cooperazione transfrontaliera tra piccole istituzioni culturali italiane e la Biblioteca comunale della città croata di Varazdin.
Nei giorni scorsi si è tenuto in Croazia il secondo incontro di lavoro tra i partner del progetto Maestro (che ad ottobre si erano riuniti a Fossacesia) per discutere di turismo culturale nei piccoli Comuni e individuare insieme le potenzialità di sviluppo dei territori che si affacciano sull'Adriatico. Durante il meeting sono state presentate alle autorità locali le esperienze italiane, con l'obiettivo di coinvolgere ancora la Croazia in un futuro scambio di buone prassi.
«Il confronto diretto tra le organizzazioni culturali di Paesi diversi era teso a valorizzare i sistemi culturali delle realtà europee coinvolte nel progetto, con l'autorevole supporto scientifico delle Università di Ferrara e Ancona. – ha spiegato il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. -L'obiettivo finale è mettere in rete tutte le istituzioni coinvolte, tra cui abbazie, biblioteche e musei di Marche, Emilia Romagna e Abruzzo».
In rappresentanza dell'Abruzzo, il Comune di Fossacesia ha presentato ai partecipanti al tavolo di lavoro le politiche culturali dell'Amministrazione per la valorizzazione dell'abbazia di San Giovanni in Venere, delle aree di risulta dell'ex tracciato ferroviario e del patrimonio bibliotecario comunale e i progetti per lo sviluppo del turismo culturale.
Erano presenti il Vice Sindaco e i rappresentanti delle istituzioni culturali e turistiche della Città croata di Varazdin, il Direttore del Museo Francescano e Galleria Gorica di Livno in Bosnia, insieme agli amministratori e funzionari dei Comuni marchigiani di Chiaravalle, San Leo e Pesaro, al partner tecnico SVIM – Sviluppo Marche e al Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università Politecnica delle Marche. Inoltre, per l' Emilia Romagna, erano presenti il Comune di Codigoro e diversi docenti del Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università degli Studi di Ferrara.
Il progetto Maestro, approvato e finanziato dalla Commissione Europea, prevede la formazione di operatori culturali in grado di promuovere un sistema turistico complesso finalizzato alla valorizzazione delle peculiarità di un territorio (storia, cultura, arte, enogastronomia, folklore) e capace di attirare flussi turistici, all'interno di un circuito internazionale. Nei prossimi mesi verranno realizzati laboratori sperimentali itineranti e seminari in tutte le realtà locali dell'area adriatica inserite nell'iniziativa, allo scopo di incentivare la collaborazione e di favorire l'uniformazione dei sistemi di gestione di musei e biblioteche per valorizzarne al meglio le potenzialità culturali e turistiche. Il progetto si concluderà a maggio del 2008.
«L'incontro con i partner stranieri è stato molto proficuo, soprattutto perché tutti i partecipanti hanno manifestato la volontà di proseguire la collaborazione alla luce dei nuovi bandi europei” – ha concluso il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. – Del resto l'esperienza del progetto Maestro, che si avvia a conclusione, ha avuto ampio successo perché è riuscita a coinvolgere Comuni medio piccoli al di fuori degli usuali percorsi turistici in un sistema culturale integrato a livello transfrontaliero».

25/02/2008 10.30