Il Tar: regolare la procedura d’appalto dei blocchi operatori

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

826

LANCIANO. Si chiude con un esito totalmente favorevole alla Asl Lanciano-Vasto la vicenda del ricorso presentato dalla ditta Hospimed per l’appalto da 5.9 milioni di euro relativo alla costruzione dei nuovi blocchi operatori degli ospedali di Lanciano e Atessa.
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti rigettato il ricorso, riconoscendo in tal modo la piena correttezza della procedura d'appalto dei lavori affidati dalla Asl alla General Electrics.
«Il pronunciamento del TAR – ha sottolineato il Direttore Generale della Asl Michele Caporossi – mette la parola fine alla vicenda e riconosce la correttezza della procedura condotta con grande attenzione da parte dei nostri uffici, vista l'importanza rivestita dai nuovi blocchi operatori per la nostra Azienda e per tutto il territorio. I lavori – precisa Caporossi – sono proseguiti senza sosta sia a Lanciano che ad Atessa e termineranno, come previsto, a luglio di quest'anno. Tuttavia abbiamo già programmato un incontro fra la Asl, impresa appaltatrice e direzione dei lavori per verificare la possibilità di velocizzare ulteriormente il cantiere accorpando alcune fasi di realizzazione dei blocchi operatori, tutto ciò senza mai interrompere l'attività chirurgica nei due ospedali».
«Ma le novità per il Renzetti – aggiunge il manager – non finiscono qui. Nell'arco di una ventina di giorni, infatti, saremo in grado di presentare il progetto esecutivo del nuovo Pronto Soccorso, una struttura modernissima e dotata delle tecnologie più avanzate, che diventerà un vero punto d'eccellenza per la città e il territorio. Stiamo lavorando per cambiare i connotati dell'ospedale di Lanciano, riportando la polvere di cantiere laddove per troppo tempo c'era stato solo immobilismo e abbandono, proseguendo incessantemente al nostro progetto di riorganizzazione dei servizi per la salute dei cittadini».

22/02/2008 15.39