Ecco il progetto del nuovo centro direzionale di Caramanico

Alessandro Biancardi

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Ecco il progetto del nuovo centro direzionale di Caramanico
CARAMANICO TERME. Nuova ed importante iniziativa nel Comune di Caramanico Terme nel settore dell’urbanistica contrattata e della riqualificazione urbana, volta a migliorare l’infrastrutturazione della cittadina ed il quadro dell’offerta turistica complessiva.
Dopo i preliminari contatti con la Giunta Comunale, un gruppo imprenditoriale romano ha avanzato una proposta di progetto d'area destinata a cambiare il volto della cittadina.
L'area d'intervento costituisce il tassello mancante dell'espansione est di Caramanico tra l'imbocco della galleria della S.S. 487 e il soprastante accesso al centro storico, sito di particolare rilevanza strategica sia funzionale che ambientale, interposto tra l'area termale, il complesso sportivo polifunzionale comunale ‘Sant'Elena' e l'accesso alla cittadina.
Più specificamente l'area oggetto d'intervento, sita in Via Martiri Caramanichesi, occupa una superficie territoriale complessiva di circa mq.11.500 interamente inedificata su un terreno acclive, parzialmente ricoperta da una vegetazione spontanea eterogenea priva di alcun valore naturalistico ma dall'elevato livello di visuale panoramica.
«La proposta, che si colloca all'interno dei Programmi Complessi di iniziativa privata in qualità di Progetto d'Area», ha spiegato il sindaco Mario Mazzocca, «è finalizzata ad integrare in una progettazione architettonica unitaria gli interventi edilizi a diversa destinazione d'uso dei lotti, con l'obiettivo di perseguire il miglioramento della qualità urbana complessiva. Essa muove da considerazioni oggettive, quali la collocazione all'interno di un contesto paesaggistico di elevato valore naturalistico in un'area urbana di nuova formazione priva di elementi architettonici di riferimento, il sistema delle opere d'ingegneria infrastrutturale poste alla base dell'area e la collocazione urbanistica strategica di avamposto rispetto alle vie di accesso dal territorio, alla base dell'area termale, baricentrica tra il centro storico e “La Reserve”, direttamente connessa a breve distanza alle attrezzature sportive pubbliche (piscina, palasantelena) d'interesse urbano, aperta sul territorio con visuali panoramiche».



Sulla base di tali considerazioni il progetto individua cinque obiettivi: 1. la creazione di un'entità figurativa forte, articolata ed unitaria, capace di conferire identità al luogo; 2. la compatibilità ambientale e funzionale con i caratteri naturali e antropici del contesto; 3. la concezione unitaria della soluzione compatibile, dimensionalmente e ambientalmente sostenibile; 4. l'adozione di principi bioclimatici per la sostenibilità energetica; 5. la costituzione di un polo plurifunzionale a prevalente carattere residenziale e di pubblico servizio volto a integrare utenze stabili e temporanee con l'obiettivo di potenziare e qualificare l'offerta turistica complessiva della città.
Nel dettaglio, il sistema edificato, a partire dal basso verso l'alto, si compone di: 4 blocchi di edilizia a schiera per n.24 unità abitative, 4 edifici in linea per n.36 unità abitative, due parcheggi privati di uso pubblico, locali per attività commerciali e terziarie, un parcheggio completamente pubblico (realizzazione e cessione per mq.940), un percorso pedonale pubblico di connessione diretta con la soprastante area termale, un complesso edificato a prevalente destinazione ricettiva di qualità (4 o 5 stelle), composto di una torre-albergo panoramica e di un sistema integrato di attrezzature per il benessere, la ristorazione, la ricreazione, lo spettacolo e la convegnistica separatamente fruibili attraverso un insieme articolato di spazi pedonali comuni accessibili dalla via Martiri Caramanichesi, dai sottostanti parcheggi e dal percorso pedonale di risalita alle terme.
Questo sistema di attrezzature, comprendente la reception e gli spazi comuni dell'albergo, si sviluppa su due livelli, in massima parte alla quota d'imposta per i volumi chiusi (ristorante, cucine, sala convegni, servizi vari) e per le attività all'aperto (piscina termale, solarium, terrazza panoramica). Il tutto per una volumetria complessiva pari a mc. 21.000.
«L'intera area impegnata, infine», ha aggiunto Mazzocca, «è connessa direttamente all'area termale mediante il menzionato percorso pedonale (meccanizzato). Le dotazioni di standard prevedono: opere pubbliche (viabilità carrabile, parcheggio -60 posti auto- e viabilità pedonale) per complessivi mq. 2.500: opere private di uso pubblico (viabilità carrabile, parcheggi -160 posti auto-, viabilità pedonale, verde naturale ed attrezzato) per globali mq. 2.200; parcheggi privati per mq. 4.000».

19/02/2008 9.11