Russo arrestato per tentato omicidio: ha reagito male al rifiuto della ex

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Non ha retto: voleva che tornasse con lui ma lei era decisa ad abbandonarlo. Così la sera prima di San Valentino i carabinieri di Montesilvano hanno arrestato un russo per tentato omicidio nei confronti di una ballerina lituana. I militari, coordinati dal comandante Giovanni Esposito Alaia, sono intervenuti in via Lago Maggiore, ove era stato segnalato un uomo che stava prendendo a botte una donna.
Appena giunti sull'uscio della porta, i militari hanno trovato delle tracce di sangue, tanto da far pensare al peggio, e poi hanno visto una giovane donna con il viso insanguinato che chiedeva aiuto e un uomo, invece, più in là, seduto sul divano con la testa fra le mani.
Dal racconto della ragazza, 26enne di nazionalità Lituana, ballerina, è emerso che i due avevano intrecciato alcuni mesi fa una relazione sentimentale, poi finita.
Il russo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, deluso e arrabbiato, aveva più volte tentato di riappacificarsi e ricominciare la relazione sentimentale. La donna aveva sempre rifiutato.
L'ultimo tentativo drammatico per cercare di tornare insieme è stata proprio quella del 13 febbraio. L'uomo, infatti, ha pensato che l'arrivo di S.Valentino l'avrebbe aiutato nell'impresa.
La ballerina, alla richiesta di un incontro chiarificatore, ha organizzato un pranzo a casa sua, sperando che la tavola imbandita e il cibo addolcissero il diniego.
Così dopo il pranzo, al termine della conversazione in cui la donna ribadiva il suo no, l'uomo ha cambiato atteggiamento e per tutta risposta ha afferrato un coltello della cucina e sferrato un colpo all'altezza dell'addome.
Solo grazie alla sua prontezza di riflessi, la giovane donna è riuscita ad evitare la coltellata ma non il calcio al viso.
La ballerina a quel punto ha tentato di fuggire, riparandosi dietro i mobili, ma il suo aggressore accecato dalla rabbia ha iniziato a lanciarle addosso di tutto.
Un bicchiere l'ha colpita violentemente al viso procurandole una vistosa e profonda ferita all'altezza dell'orecchio sinistro.
Sono stati attimi concitati tra urla minacce ed il sangue che usciva a fiotti.
La donna è riuscita comunque a fuggire dall'appartamento e a precipitarsi per le scale dove con il suo cellulare ha chiamato il 112.
Poco dopo però è stata raggiunta dal suo aggressore che l'ha costretta a rientrare nell'appartamento.
Qui sono continuate le violenze ed il pestaggio.
Dopo poco sono arrivati i carabinieri.
L'uomo non ha opposto resistenza e ancora alterato è stato portato in caserma mentre la donna è stata sottoposta alle cure dei medici. Le sue ferite sono state giudicate guaribili in 15 giorni.
Nei confronti del russo, invece, identificato in Areniy Filiminov, 39enne, sono scattate le manette e la contestazione del reato di tentato omicidio, violenza privata e lesioni.
15/02/2008 11.57

DI CARLO (RL):«E' EMERGENZA OCCORRE UN PIANO PER LA LEGALITA'»

Per Alessio Di Carlo dei Riformatori Liberali siamo di fronte ad una «vera e propria emergenza»
«E' ormai quotidiana - ha aggiunto Di Carlo - la notizia di reati commessi da cittadini extracomunitari, in specie dell'est europeo, con un crescendo che non può lasciare indifferenti i nostri amministratori locali e nazionali».
«Proponiamo dunque - ha detto ancora l'esponente liberale - che il centrodestra pescarese ponga al centro della imminente campagna elettorale la questione della legalità, approntando un piano improntato alla tolleranza zero, anche rispetto a fenomeni di criminalità cosiddetti minori. Il Sindaco di Pescara - ha proseguito Di Carlo - sembra da sempre particolarmente attento ai rapporti con i paesi dell'est europeo ed a stipulare patti ed accordi con la sponda orientale dell'adriatico.
La nostra proposta - ha spiegato Di Carlo - è invece quella di proiettare l'Abruzzo e Pescara verso l'occidente sviluppato, verso le grandi capitali anglosassoni, culla della legalità e del diritto».

15/02/2008 12.06