Arrestato il rapinatore sfortunato: due rapine gli fruttano appena 120 euro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1131

FRANCAVILLA. Non contento di averla fatta franca dopo il colpo in banca ha pensato di tentare la sorte un'altra volta con una seconda rapina. In effetti la prima in banca, verso le 15.15 alla Unicredit di piazza Sant'Alfonso a Francavilla aveva fruttato solo 120 euro.
Il malvivente, dopo aver verificato che alcune buste depositate nei cassetti erano assolutamente vuote, le aveva strappate nervosamente e, contrariato, si è dileguato a piedi per le vie circostanti facendo perdere le proprie tracce.
Al momento della rapina erano presenti tre clienti e tre impiegati. I militari hanno acquisito le immagini delle telecamere a circuito chiuso e le testimonianze dei presenti che hanno ben descritto il rapinatore.
Poi verso le ore 19,30, mentre i carabinieri di Francavilla al Mare e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Chieti, diretto dal Capitano Aldo Manzo, stavano proseguendo le ricerche con oltre 15 militari sul territorio, è giunta la notizia che un malvivente aveva tentato una rapina in una tabaccheria di via Nazionale Adriatica Nord.
Anche in questa circostanza il rapinatore veniva descritto armato di coltello, aveva minacciato la proprietaria per farsi consegnare l'incasso ma l'imprevista quanto energica reazione della vittima, l'ha indotto a desistere ed a dileguarsi a bordo di una Nissan Micra vecchio modello di colore azzurro della quale la donna è riuscita a trascrivere solo le prime due lettere.
A quel punto per i carabinieri è stato semplice e dopo un meticoloso controllo a tappeto sono giunti all'auto.
A bordo c'era ancora qualcuno che è stato immediatamente bloccato.
I militari lo hanno identificato come Fausto Gallo, 36enne pluripregiudicato e tossicodipendente di Pescara, palesemente in preda agli effetti di sostanze stupefacenti. L'uomo si è arreso ed ha ammesso di essere lui il rapinatore della giornata.
Sulla Micra i militari hanno sequestrato: due grammi e mezzo di eroina, un coltello a serramanico (lo stesso utilizzato per entrambe le rapine); un cappellino da beseball in pelle nera ed un paio di occhiali da sole, utilizzati per la rapina all'Unicredit banca; un cappellino in lana tipo "zuccotto" ed un secondo paio di occhiali da sole, utilizzata per la tentata rapina alla tabaccheria. L'intera refurtiva rapinata in banca (120 euro) sono stati restituiti all'istituto di credito.
Il malvivente ha dichiarato inoltre di essere in stato di dipendenza da cocaina ed eroina e aveva deciso di effettuare la rapina in banca per rimediare i soldi da consegnare agli spacciatori.


15/02/2008 10.30