Piano d'Orta, i dati confermano: «c'è inquinamento»

Alessandro Biancardi

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Piano d'Orta, i dati confermano: «c'è inquinamento»
BOLOGNANO. Lo scorso 2 giugno c'è stato il sequestro dell'area della ex Montecatini a piano d'Orta di Bolognano. Oggi anche i primi risultati delle analisi confermano i dubbi sulla presenza rilevante di sostanze tossiche. Inquinata anche la falda freatica e per fortuna in zona non ci sono fonti d'acqua potabile.
I risultati sono completamente sballati: arsenico, piombo, mercurio presenti nel suolo fino a 500 volte in più rispetto ai limiti consentiti.
Su 23 sondaggi effettuati a campione fino a 33 metri di profondità il 90% ha dato esito positivo e si parla di 90 mila tonnellate di rifiuti tossici.
«I nostri dubbi sono stati confermati anche dai risultati di laboratorio», ha annunciato questa mattina il comandante provinciale della Guardia Forestale, Guido Conti.

Il lavoro è stato «serio e certosino», ha assicurato il comandante e in alcuni punti, prima di cominciare a scavare sono stati fatti accertamenti con le onde magnetiche per rilevare la possibile presenza di ordigni bellici, per fortuna non presenti.
L'inchiesta coordinata dal pm Filippo Guerra, a differenza di quella di Bussi che partì da alcune segnalazioni e coordinata dal pm Aldo Aceto, è nata per puro caso quando alcuni agenti della Forestale si sono introdotti nell'area della ex Montecatini per via di un cancello aperto.
«Noi siamo entrati per verificare se qualche extracomunitario si fosse appropriato della zona ma è arrivata la scoperta», ha ricordato Conti.
Che ci fosse qualcosa di strano è stato subito evidente: «per terra c'era dell'acqua rossa, primo segnale di presenza di arsenico».
E poi ancora controllando la zona i forestali si sono insospettiti per «lo strano colore del terreno, la presenza di mucchi di terreno gialli e verdi».
La zona è stata così posta sotto sequestro: 3 ettari e mezzo analizzati con cura a fronte di un terreno complessivo di oltre 5 ettari, ma per il momento si sta verificando solo la zona recintata.
Così si sono effettuati i primi campionamenti e oggi la conferma di quei sospetti.
«Adesso bisognerà accertare», ha continuato Conti, «le responsabilità e chi fosse a conoscenza di questa maxi discarica abusiva» scoperta solo per caso.
E proprio sulle responsabilità la Forestale è molto cauta e Conti ha sottolineato come la stessa Montecatini potrebbe essere estranea ai fatti.
La fabbrica, infatti, aperta da Guido Donegani nel 1911, è stata chiusa nel 1964 e nel 1977 venne venduta ad «una ditta individuale di Verona».
Conti non si sbilancia né fornisce dettagli ma assicura che «verrà ricostruita tutta la storia di quel terreno, così come abbiamo fatto per la discarica di Bussi. C'è una squadra di miei uomini», ha continuato, «che sta lavorando solo a questo».
Già nel 2001 inoltre il comando di Tocco da Casauria ha sequestrato tutta la parte posteriore della fabbrica dove erano state ammucchiate lamiere di eternit provenienti da un capannone demolito, plastica e quant'altro.
A pochi passi dalla vecchia fabbrica anche alcune abitazioni e un supermercato.


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DATI SBALLATI.

Le concentrazioni di sostanze tossiche nel sottosuolo sono massicce e questa mattina il comandante Conti ha fornito solo alcuni dati «ancora in fase di elaborazione da parte dell'Arta».
In più punti è stata rilevata presenza di arsenico, la sostanza tossica probabilmente più diffusa.
In alcune zone la sua concentrazione era pari a 428 milligrammi per kg, quando il limite massimo consentito doveva essere 10 mg/kg.
In altre lo sforamento sale ancora di più e la concentrazione individuata dai forestali è stata di 1.653 mg/kg a fronte di un limite di 50.
E' stata trovata una presenza di piombo pari a oltre 10 mila mg/kg quando il limite massimo era di 1.000. E poi ancora concentrazione di mercurio pari a 245,4 mg/kg che sforavano il limite consentito di 5 mg/kg o rame (18mila mg/kg dove il limiti massimo è di 600). E poi ancora zinco per 5.888 mg/kg che sorpassava di molto il limite fissato a 1.000.

LE FOTO DEI SOPRALLUOGHI

A GIUGNO LA NOTIZIA DEL SEQUESTRO
 

Alessandra Lotti 14/02/2008 14.02

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/news2/article.php?storyid=171]LA DISCARICA DI BUSSI[/url]