Furto notturno al bar della Gioventù. Due scappano, uno arrestato

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1679

CHIETI. Hanno rubato in un bar ma sono stati sorpresi dai carabinieri. In tre sono fuggiti e solo uno è stato arrestato poco dopo dai militari che sono riusciti a recuperare l'intera refurtiva. SAN GIOVANNI TEATINO. APRONO I RUBINETTI NEL DEPOSITO: 1500 LITRI DI CARBURANTE PER STRADA
Erano circa le 3 della scorsa notte quando alcuni giovani hanno tentato di scassinare la porta del "Bar della gioventù" in viale Unità d'Italia di Chieti Scalo. Alcuni residenti della zona insospettiti dai rumori hanno chiamato i carabinieri. Appena giunti sul posto i militari hanno scovato tre persone che armeggiavano all'interno dell'esercizio.
I balordi sono scappati a piedi nelle vie circostanti: si sono divisi durante la corsa. La pattuglia ha così deciso di inseguirne uno che dopo alcune centinaia di metri è stato catturato.
Tornati al bar i militari hanno verificato, insieme al proprietario, che i ladri sono riusciti a penetrare nel locale dopo aver forzato la porta di ingresso laterale e sono riusciti a portare via un televisore LCD, due casse acustiche, circa 1.800 euro di "Gratta & Vinci" e circa 1.800 euro in contanti che avevano prelevato dal registratore di cassa e da due videopoker dopo aver forzato le serrature.
Sono state poi ispezionate le vie circostanti alla ricerca dei due complici. I carabinieri hanno trovato una "Fiat Marea" risultata intestata ad un 53enne di Anzio (non provento di furto e quindi verosimilmente senza passaggio di proprietà) al cui interno è stata trovata l'intera refurtiva, poi restituita al proprietario.
Nel bar, ancora conficcati in un videopoker, sono stati invece ritrovati i "ferri del mestiere" (un piede di porco ed un grosso
cacciavite) utilizzati dai ladri.
L'arrestato, in possesso di regolare passaporto romeno, si chiama Blaj Georgel Claudiu, ha 23anni ed è di Galati (Romania).
Vive in Italia senza fissa dimora, come pure si ritiene siano i suoi due complici sfuggiti alla cattura.
Domani mattina l'arrestato verrà giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Chieti.

11/02/08 14.54.12

[pagebreak]

SAN GIOVANNI TEATINO. APRONO I RUBINETTI NEL DEPOSITO: 1500 LITRI DI CARBURANTE PER STRADA

SAN GIOVANNI TEATINO (CH). Ignoti entrano in un deposito ed aprono i rubinetti di due silos contenenti gasolio. Riversati in strada circa 1.500 litri di carburante.
Verso le ore 19,30 di ieri il titolare di un'azienda che si occupa della distribuzione dei giornali in Corso Italia a Sambuceto ha lanciato l'allarme.
Ignoti sono riusciti a penetrare nell'autorimessa dove ci sono due silos contenenti circa 1.500 litri di gasolio per autotrazione utilizzati per i furgoni aziendali.
Ma non solo: una volta dentro, infatti, hanno aperto i rubinetti causando il riversamento del carburante che è finito lungo Corso Italia.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco che hanno bonificato il manto stradale con una apposita sabbia assorbente, chiudendo al traffico la via per il tempo strettamente necessario alle operazioni.
Siccome parte del carburante è defluito nei tombini di scarico presenti lungo la via, i Vigili del Fuoco hanno informato anche il personale tecnico dell'Arta per gli adempimenti di competenza.
Gli stessi Vigili del Fuoco esamineranno anche gli aspetti autorizzativi in merito alla detenzione e giacenza del carburante.

11/02/2008 14.57