Danno fuoco ad un'auto nel week end. Traditi dalla tanica di benzina

Alessandro Biancardi

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Danno fuoco ad un'auto nel week end. Traditi dalla tanica di benzina
MONTESILVANO. Una Alfa Romeo incendiata nella notte tra sabato e domenica. Il proprietario un romeno incensurato. Dopo poco i carabinieri hanno acciuffato i presunti responsabili.
A tradirli una tanica di benzina. Ancora oscuro, però il movente. Si indaga in queste ore sui rapporti tra la vittima e i due presunti responsabili.
Secondo le prime ipotesi degli inquirenti ci potrebbero essere in ballo interessi legati al mondo della droga. Ma si stanno vagliando tutte le possibilità e solo i primi interrogatori potranno dare conferme.
La macchina è stata bruciata intorno alle
4:30 della notte tra sabato e domenica.
La vettura, una Alfa Romeo 145 era parcheggiata in via Lago d'Orta ed è di proprietà di un 40enne romeno, celibe, operaio, incensurato, domiciliato a Montesilvano.
L'uomo si è accorto delle fiamme e ha chiamato subito vigili del fuoco e carabinieri.
Dai primi accertamenti eseguiti l'incendio è risultato di origine dolosa.
I militari intervenuti sul posto, sulla base delle indicazioni fornite dalla vittima, si sono messi sulle tracce dei probabili autori.
La vittima, infatti, avrebbe dato elementi importanti per individuare i responsabili.
Così verso le 5 del mattino il Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara, ha bloccato all'interno di un bar di piazza Duca degli Abruzzi, due persone, un 54enne italiano, ben noto ai militari ed un 28enne albanese, entrambi pregiudicati.
A bordo della loro autovettura è stata rinvenuta una tanica in plastica da 5 litri ed una bottiglia di plastica da 1,5 litri, entrambe con residui di liquido di colore verde, verosimilmente benzina.
I due sono Gino Rinaldi 55 anni di Chieti, domiciliato a Pescara, noto pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, lesioni personali e detenzione di materiale esplodente e Martin Haxhin, 27 anni nato in Albania residente a Spoltore, ma domiciliato a Pescara, con un documento regolare, celibe, operaio, pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti.
I due sono stati condotti in caserma e tratti in arresto in flagranza di reato incendio doloso in concorso.
«Gli accertamenti condotti fino a questo momento», hanno spiegato i militari, coordinati dal comandante Giovanni Esposito Alaia, «non hanno consentito di delineare esattamente il movente. Probabilmente siamo difronte ad un episodio connesso al mondo della droga».
Gli arrestati sono stati condotti al San Donato a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

 CHIUSO PER 30 GIORNI L'ALBERGO "L'ORA DEL CRIMINE"


I carabinieri di Montesilvano , nell'ambito delle attività di contrasto al fenomeno della prostituzione hanno notificato l'ordinanza di chiusura dell'hotel a due stelle L'ora del crimine, di viale Matrino di Marina di Città Sant'Angelo.
Dopo le retate e le multe, la "liberazione" di 5 ragazze indotte alla prostituzione, gli arresti dello scorso 30 gennaio, è stata disposta adesso la chiusura dell'albergo «per motivi di ordine e sicurezza pubblica».
L'hotel, infatti, è risultato essere luogo abituale di ritrovo di pregiudicati e prostitute.
Per questo motivo, il questore ha emesso l'ordinanza e la struttura dovrà rimanere chiusa per i prossimi 30 giorni.


NEL FINE SETTIMANA 1 ARRESTO E 4 DENUNCE

I carabinieri di Montesilvano nel corso dell'ultimo fine settimana hanno eseguito un arresto: a finire in manette è stato Aziz Lahboub.
Rintracciato nella mensa della Caritas, è stato arrestato perché ritenuto responsabile di una rapina avvenuta lo scorso 19 gennaio ai danni di alcuni cittadini che stavano camminando nelle vicinanze della foce del fiume Saline.
Denuncia a piede libero, invece, per un uomo di 35 anni che ieri su Corso Umberto I ha provocato un incidente stradale a bordo del suo ciclomotore. A controlli effettuati i militari hanno scoperto che l'uomo guidava con una patente revocata.
Inoltre due montesilvanesi sono stati segnalati al prefetto quali assuntori di stupefacenti perché ritrovati in possesso di 1 gr di eroina.

11/02/2008 12.17