L’acquedotto del Ruzzo fornirà all’Aca 50 litri d’acqua al secondo in meno

Alessandro Biancardi

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PESCARA. A partire da oggi l’acquedotto teramano del Ruzzo fornirà all’Aca di Pescara 50 litri d’acqua potabile al secondo in meno a causa di problemi di tipo amministrativo, estranei all’Aca, sorti all’interno dell’impianto acquedottistico. E i residenti di Chieti in cui la rete fognante è assente non riceveranno sulle bollette nessun tipo di addebito per la depurazione delle fogne.
È quanto ha ufficializzato questa mattina il presidente dell'Azienda Comprensoriale Acquedottistica di Pescara Bruno Catena.
«Sino a questo momento l'acquedotto del Ruzzo ha fornito all'Aca circa 180 litri d'acqua potabile al secondo – ha affermato il presidente Catena».
Da oggi l'impianto teramano erogherà però 50 litri d'acqua in meno al secondo e il taglio della portata durerà almeno una settimana.
Ovviamente tale riduzione comporterà una diminuzione delle risorse idriche a disposizione che potrà avere conseguenze nei comuni di Pineto, Silvi, Montesilvano e Città Sant'Angelo (zona Marina).
«L'Aca», ha continuato Catena, «ha già comunicato la situazione ai sindaci dei quattro comuni interessati e sta cercando di trovare soluzioni alternative per arrecare meno disagi possibili ai residenti. Tra le altre soluzioni al vaglio, abbiamo anche sollecitato la Asl competente a esprimere un parere igienico sanitario sull'impianto di trattamento a osmosi inversa delle acque del campo pozzi Vomano in modo da poter eventualmente procedere alla distribuzione in rete delle acque captate nel campo stesso e far fronte agli eventuali disagi».

L'acquedotto del Ruzzo ha comunicato che la situazione dovrebbe tornare alla normalità nel giro di una settimana, tempo necessario per risolvere alcuni problemi interni estranei all'Aca.

«Nell'ipotesi peggiore – ha continuato il presidente Catena – potrebbero verificarsi nei prossimi giorni minimi cali di pressione del normale flusso idrico e forse si dovrà procedere a turnazioni notturne. Ma questo si potrà decidere solo tra qualche giorno. Nel frattempo faremo tutto il possibile perché i residenti delle zone interessate dal problema abbiano meno disagi possibili».

PER I RESIDENTI DI CHIETI SENZA FOGNA NESSUN ADDEBITO IN BOLLETTA


I residenti delle zone del Comune di Chieti in cui la rete fognante è assente non riceveranno sulle bollette dell'acqua nessun tipo di addebito per la depurazione delle fogne. Ad annunciarlo è stato sempre il presidente dell'Aca di Pescara Bruno Catena.
«I residenti di via dei Frentani, Villa Obletter e San Salvatore a Chieti», ha spiegato Catena, «zone in cui la rete fognante non esiste, non pagheranno ovviamente alcun canone riguardante la depurazione delle fogne. Nelle bollette che riceveranno per il consumo del 2007 non troveranno alcuna voce al riguardo appunto perché l'Aca non ha fatturato una simile spesa là dove la rete fognaria è assente».
L'Aca ricorda infine che l'Azienda di Pescara ha assunto la gestione delle reti idriche di Chieti solo nel luglio del 2007 e sino a oggi non ha emesso alcuna fattura per i consumi dei cittadini di Chieti.
07/02/2008 13.51