Itv, tre aziende decise ad investire sul sito

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sono tre le aziende individuate dalla Merchant Bank Ambro Mobiliare di Milano, disposte ad investire sul sito dell’Industrie Tessili Val Fino.

La notizia è stata comunicata ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e ai liquidatori, dal consulente legale della Merchant Bank,Vittorio Supino, nel corso dell'incontro che si è svolto oggi nella sede della Provincia per discutere delle azioni da intraprendere, dopo la scadenza della cassa integrazione straordinaria, prevista per fine marzo.
Nello specifico si tratterebbe di tre aziende operanti rispettivamente nel settore elettronico; nell'ambito dello stampaggio in vetro; nel settore tessile, per lo stoccaggio merci.
Il tavolo tecnico è stato convocato dalla Provincia per verificare le possibilità di reindustrializzazione del sito e di tutela dei livelli occupazionali.
La Merchant Bank presenterà ai sindacati e ai liquidatori il piano industriale entro la prossima settimana, mentre venerdì prossimo i rappresentanti delle tre aziende interessate al sito si recheranno sul posto per visionare i capannoni dell'ITV.
Le parti torneranno ad incontrarsi in Provincia il prossimo 21 febbraio.

Alla riunione hanno preso parte Antonio Leone e Nicola Legge, segretario provinciale e funzionario sindacale della Femca-Cisl, Giovanni Timoteo e Franco Di Ventura, segretario provinciale e funzionario sindacale della Filtea-Cgil, il liquidatore giudiziale, Paolo Lattanzi, ed il liquidatore sociale, Giulio Ceraci.
Per l'ente hanno partecipato Paolo Rota, responsabile del servizio relazioni industriali, e Pierluigi Babbicola, funzionario del servizio.

«Abbiamo portato avanti un'operazione per ricercare gruppi imprenditoriali interessati al sito» – afferma Ernino D'Agostino, presidente della Provincia – «per reindustrializzarlo, salvaguardando possibilmente i posti di lavoro, nell'ambito del protocollo di intesa siglato con il ministero dello sviluppo economico assieme alla Regione. Considerate le premesse, che ci sembrano credibili, auspichiamo che la vicenda possa concludersi in modo positivo».

06/02/2008 8.20