Imprese, solo Teramo e Pescara crescono

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

7757

TERAMO. La provincia di Teramo si conferma come la più vivace in Abruzzo dal punto di vista imprenditoriale: insieme a Pescara dà ancora segnali positivi. L'Aquila, invece, non brilla. Disastrosa la situazione di Chieti tra le ultime d'Italia.


TERAMO. La provincia di Teramo si conferma come la più vivace in Abruzzo dal punto di vista imprenditoriale: insieme a Pescara dà ancora segnali positivi. L'Aquila, invece, non brilla. Disastrosa la situazione di Chieti tra le ultime d'Italia.
Questo il responso dell'indagine di Unioncamere, che assegna al territorio teramano ben 716 imprese in più rispetto al 2006 e un tasso di crescita del 2%.
E' soddisfatto il presidente della provincia di Teramo Ernino
D'Agostino: «non possiamo che rallegrarci del dato che vede crescere il numero delle nostre aziende, di cui ovviamente continueremo a sostenere con forza lo sviluppo».
Un risultato che, nella classifica regionale, regala alla provincia il primo posto e in quella nazionale la terza posizione dopo Enna
(3,44%) e Roma (2,68%).
La seconda provincia abruzzese è Pescara con 2.531 iscrizioni e 2.088 cessazioni e un tasso di crescita del + 1,26%. Seguono L'Aquila con
1.968 iscrizioni e 2.038 cessazioni con un tasso di crescita di -0,23%.
Fanalino di coda è Chieti, tra le ultimissime di tutta Italia con
2.866 iscrizioni, 3.343 cessazioni e un tasso di crescita del -0,98% L'Abruzzo ha così in media un tasso di crescita dello 0,41% mentre l'Italia dello 0,75%.
«La nostra vocazione a fare impresa continua ad essere un volano per lo sviluppo dell'intero Abruzzo – ha aggiunto il presidente D'Agostino – e, pur nelle incertezze dovute alle difficoltà dei settori tradizionali come quello manifatturiero, stanno facendo sforzi enormi per superare la congiuntura negativa. Lo testimonia il brillante risultato ottenuto nel saldo tra iscrizioni e cessazioni del 2007» «Auspico – conclude D'Agostino –un sempre maggiore impegno da parte delle istituzioni affinchè le imprese teramane siano accompagnate e sostenute in questo processo di crescita. Tutte le politiche industriali della Regione Abruzzo devono essere finalizzate, in particolare, a promuovere l'insostituibile ruolo delle piccole e medie imprese per l'innovazione e la crescita del sistema produttivo regionale».

05/02/2008 10.10