Pubblica amministrazione, il 50% dei dipendenti ha una email

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Presieduta dal Prefetto dell'Aquila, Aurelio Cozzani, si è riunita ieri la Conferenza Regionale Permanente, che ha effettuato il periodico monitoraggio quadrimestrale sull'uso della posta elettronica da parte della Pubblica Amministrazione.
Quello che è emerso è una stabilizzazione del flusso telematico rispetto a quello cartaceo. E' stato richiamato l'obiettivo da conseguire, consistente nel raggiungimento almeno del 50% di corrispondenza telematica sul totale.
Si è inoltre rilevato che oltre la metà dei dipendenti delle amministrazioni periferiche statali, che hanno partecipato ad una specifica rilevazione, è titolare di una casella di posta elettronica. Un numero sufficiente?
E' stato deciso di continuare l'aggiornamento della rubrica di indirizzi di posta elettronica delle pubbliche amministrazioni statali e locali operanti nella regione.
E' stato trattato anche l'argomento relativo all'operatività ed al funzionamento degli Sportelli Unici per le Attività Produttive nella regione Abruzzo, strumenti nati nel 1998 per la semplificazione dei rapporti tra i cittadini, la Pubblica Amministrazione e le Imprese, tesi a fornire all'imprenditore un unico interlocutore per tutti i procedimenti amministrativi riguardanti la nascita, la vita e la cessazione di un impianto produttivo, concordando di continuare ad approfondire l'argomento con la partecipazione propositiva da parte dell'amministrazione regionale. L'argomento, secondo quanto assicurato dal rappresentante della Provincia, sarà posto all'attenzione della prossima riunione del "Parlamento dei Sindaci".
Sono stati quindi forniti i dati relativi alla ricognizione compiuta sull'attività di vigilanza in materia di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro, esercitata dagli Ispettori del Lavoro, dalle Asl e dall'Ispesl nel primo semestre 2007 nella regione.
Si è rilevato, nel primo semestre 2007 rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, un aumento del numero delle ispezioni effettuate dagli organi preposti, nonché una diminuzione degli infortuni denunciati all'Inail (settori
Industria-Servizi-Agricoltura) e di quelli mortali.
Si è evidenziata la ancora insufficiente dotazione di personale ispettivo preposto alla verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro, auspicandone l'aumento.
Sono stati comunicati i dati relativi al monitoraggio in Abruzzo sul "lavoro nero" riscontrando un aumento dei casi scoperti nel semestre dalle Direzioni del Lavoro e dall'Inps rispetto ai periodi precedenti.


30/01/2008 9.25