Il sito militare di Monte San Cosimo verrà smantellato

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila fa propria la proposta dei sindaci della Comunità Montana Valle Peligna e del Comitato “Cittadini della valle futura” di trasformare il sito militare di Monte San Cosimo in area attrezzata per la protezione civile.

È quanto è emerso nell'incontro che la Presidente Stefania Pezzopane e gli assessori Benedetto Di Pietro, Teresa Nannarone e Michele Fina hanno avuto questa mattina con una delegazione di sindaci peligni.
All'incontro erano presenti il presidente della Comunità Montana, Antonio Carrara, i sindaci di Raiano, Corfinio, Pratola Peligna, Prezza e i rappresentanti del Comitato dei Cittadini, Mario Pizzola e Roberto Santilli.
Nelle prossime settimane la Provincia predisporrà una delibera analoga a quella già adottata dai 16 comuni della Valle Peligna (Sulmona, Pratola, Prezza, Raiano, Corfinio, Bugnara, Roccacasale, Vittorito, Introdaqua, Pacentro, Cansano, Campo di Giove, Pettorano sul Gizio, Anversa, Cocullo e Villalago), in cui si chiede la smilitarizzazione del sito e la sua riconversione, anche per dare nuovo impulso economico all'area di oltre 133 ettari, che attualmente è vincolata a servitù militare.
Un peso improduttivo, secondo gli estensori della proposta, che può essere trasformato in risorsa.
La Provincia dell'Aquila ha inoltre condiviso la proposta del comitato dei cittadini, che ha raccolto oltre 3000 firme indirizzate al Ministro della Difesa, di sollecitare la Regione Abruzzo ad aprire nei prossimi mesi un confronto con il governo nazionale, per rinegoziare le servitù militari.
Un progetto andata in porto in Sardegna, dove grazie all'azione della Regione si è giunti alla riconversione del sito della Maddalena.

29/01/2008 14.51