I sindaci:«più investimenti nell’area teramana»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. La fase di rilancio dell’area montana, già iniziata con il programma di investimenti della società “Gran Sasso Teramano Spa”, deve essere completata con la realizzazione della cabinovia in località Madonnina, a Prati di Tivo.
Questa la richiesta che gli enti locali interessati hanno avanzato all'assessore regionale Tommaso Ginoble che questa mattina ha partecipato ad una riunione convocata dal presidente Ernino D'Agostino per esaminare i progetti turistici riguardanti l'area del Gran Sasso.
«Abbiamo l'obbligo di dare una risposta – ha commentato al termine dell'incontro l'assessore regionale Ginoble - alla proposta di un territorio che sta investendo sul suo futuro. Lunedì prossimo insieme alla Provincia e agli altri rappresentanti istituzionali, incontreremo il presidente Del Turco e l'assessore regionale al bilancio, D'Amico, per valutare le proposte che ci sono state avanzate e le possibili fonti di finanziamento».
La Gran Sasso Teramano spa – società promossa dalla Provincia e compartecipata dalla Camera di Commercio, dai Comuni di Pietracamela, Fano Adriano, Crognaleto, Montorio al Vomano, dalla Comunità Montana del Gran Sasso, dal Bim, dalle Amministrazioni separate dei beni di uso civico e da due società private: la Siget Srl e la Prato Selva srl - ha dichiarato la sua disponibilità a compartecipare ai costi di realizzazione delle opere attraverso l'accensione di un mutuo.
La sostituzione della cabinovia della Madonnina con un nuovo impianto costerebbe dagli 8 ai 10 milioni di euro; il progetto, attualmente è al vaglio di un tavolo tecnico coordinato dalla Regione per apportare le modifiche richieste dall'Ente Parco Gran Sasso-Monti della Laga.
«C'è un'atmosfera di completa collaborazione – ha dichiarato a questo proposito l'amministratore delegato della Gran Sasso Teramano spa, Doriano Di Benedetto – e contiamo di arrivare in tempi molto brevi all'autorizzazione da parte del Parco».
«Questo territorio ha dimostrato di saper rispondere alla sfida dello sviluppo investendo sulla programmazione e sulla collaborazione fra pubblico e privato – ha affermato il presidente D'Agostino all'inizio della riunione – abbiamo bisogno di avere accanto la Regione per completare un programma di infrastrutture, ambientalmente compatibile, indispensabile per rendere competitiva e integrata l'offerta turistica».
22/01/2008 14.52