Serramonacesca: arriva il nuovo piano regolatore

Alessandro Biancardi

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SERRAMONACESCA. Il Comune di Serramonacesca adotta il nuovo Piano Regolatore Esecutivo per la regolamentazione del territorio e la programmazione delle diverse aree in favore di un nuovo sviluppo economico, sociale e turistico.
L'atto e le relative mappe sono già a disposizione dei cittadini presso il Palazzo Municipale per gli adempimenti di legge e le eventuali osservazioni da presentare entro 45 giorni.
Le novità rispetto al precedente Piano sono numerose e sostanziali poiché vanno ad intervenire in aree da destinare, compatibilmente con la tutela dell'ambiente, allo sviluppo turistico ed al sostegno della fruizione per periodi più lunghi e non concentrati nel solo periodo sciistico ed alle zone urbane del centro abitato.
«Si parte da Passolanciano, oggetto della più importante previsione di interventi si in ottica turistica che di insediamenti ecocompatibili», spiega il sindaco Andrea Di Meo, «in osservanza dello strumento di programmazione emanato dalla Regione Abruzzo “Piano di Complessità per la Ricettività Turistica e gli Insediamenti” sono state previste sia veri e propri insediamenti che miglioramenti delle attuali strutture e, non ultimi, diversi interventi di miglioramento della viabilità urbana ed extraurbana sia nell'area di Passolanciano che in tutto il territorio».
Anche il centro abitato ed il centro storico vedono interventi da parte dello strumento urbanistico che concretizzano il progetto di riqualificazione urbana voluto dall'amministrazione Di Meo fin dal primo mandato.
Nelle zone a monte del centro abitato sono previste aree di completamento del attuale tessuto urbano ma anche il recupero degli edifici diroccati o dimessi.
Inoltre, data la conformazione geologica del territorio del centro urbano, è prevista la zona di completamento solo nella parte a monte nel rispetto del vincolo idrogeologico mentre la parte bassa del centro storico sarà interessata solo da piccoli interventi di recupero abitativo degli edifici già esistenti.
«Le contrade e le zone rurali», ha concluso il sindaco, «vedranno una più idonea formalizzazione delle norme per il governo del territorio a favore degli insediamenti destinati alla residenza ed anche le aree artigianali e di insediamenti produttivi sono oggetto di revisione ed aggiornamento».
Il lavoro tecnico è stato svolto dalla squadra di architetti composta da Mario Mazzocca, Assunta Ascenzo e Nadia Marcantonio coordinati da Santino Iezzi.

17/01/2008 14.57