Affidabilità finanziaria, FitchRatings promuove la Provincia di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. FitchRatings, la società internazionale che assieme a Moody’s e a Standard & Poor’s certifica la solidità finanziaria di enti e società, ha confermato alla Provincia di Pescara il rating di lungo termine “A”, ed il rating di breve termine “F1”, con prospettive stabili in ambedue i casi.
Il rating, obbligatorio per le società quotate in Borsa, è diventato ormai uno strumento sempre più diffuso nella pubblica amministrazione - perché permette di valutare e soppesare l'affidabilità di quanti emettono titoli ed obbligazioni e della loro capacità di rimborsare puntualmente gli investitori - riflette come si legge nel comunicato stampa diffuso dalla società internazionale che in Italia ha sede a Milano, «il consolidamento dei risultati operativi della Provincia, il trend di miglioramento del risultato di bilancio prima del debito e l'attento monitoraggio della posizione finanziaria da parte del management. Il rating, inoltre, considera l'elevato livello di indebitamento, seppur in lieve riduzione nel 2007 (110 milioni di euro per mutui e prestiti obbligazionari, ndr), la limitata flessibilità delle entrate tributarie e la potenziale pressione sul debito derivante da un eventuale allentamento dei vincoli sul patto di stabilità». Secondo FitchRatings, «nel medio termine il rating potrebbe migliorare qualora la Provincia riducesse l'indebitamento e consolidasse gli indici di copertura sul servizio del debito».
Il rating assegnato alla Provincia di Pescara da FitchRatings (“A”), va detto, è lo stesso che l'agenzia internazionale ha assegnato, in altri Paesi del mondo, agli Stati americani della California e di New York, alla Regioni spagnole della Catalogna e di Valencia. In Italia hanno analoga valutazione la Provincia di Pescara, le amministrazioni provinciali di Brescia, Perugia, Varese e Carrara. Tra le aziende private, le banche Monte dei Paschi di Siena e Unicredit, le assicurazione Lloyds e Winterthur, le imprese Acea e Abertis.

16/01/2008 11.44