All’ Istituto Zooprofilattico Caporale un importante riconoscimento

Alessandro Biancardi

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TERAMO. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” è stato scelto dall’Efsa (l’Autoritò Europea della sicurezza alimentare) per l’aggiornamento e l’analisi delle conoscenze in tema di patologie animali e delle cause di diffusione della malattie esotiche, emergenti e delle cosiddette zoonosi, ovvero le malattie trasmissibili all’uomo.

Si tratta di un prestigioso riconoscimento al valore scientifico della ricerca e dello studio in campo epidemiologico dell'Istituto teramano, arricchito ancor più dal fatto che in questo progetto l'IZS A&M guida un pool di istituzioni europee di assoluto rilievo.
Gli esperti teramani saranno infatti punto di riferimento per i colleghi di centri come il CReSA (Centre de Recerca en Sanitat Animal) di Barcellona (Spagna), il CIRAD (Centre de cooperation Internationale en Recherche Agronomique pour le Developpement) di Montpellier (Francia), il FLI (Friederich-Loeffler-Institute, Federale Research Institute for Animal Health) di Berlino (Germania), l'UCM (Universidad Complutense, Facultad de Veterinaria) di Madrid (Spagna), il VAR (Centre d'Etude et de Recherches Veterinaires et Agrochimiques) di Bruxelles (Belgio), l'AFSSA (Agence Francaise de sécurité sanitarie des aliments) di Parigi (Francia) e l'FMV-UTL (Faculdade de Medicina Veterinaria, Universidade Técnica de Lisboa) di Lisbona (Portogallo).

Il progetto dell'IZS A&M, accolto e finanziato dall'Efsa, prevede l'aggiornamento delle conoscenze scientifiche sulla peste suina classica, la peste suina africana e la peste equina oltre alla valutazione della distribuzione dei vettori delle malattie esotiche ed emergenti e della zoonosi.

12/01/2008 11.54