Meningite, muore un bimbo di 18 mesi: il padre lavora ad Avezzano

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. E’ stato registrato un sospetto caso di meningite a Rieti. I continui allarmi, alcune volte infondati, rischiano però di trasformarsi in vera e propria psicosi. Il caso riguarda un bambino di appena 18 mesi, morto ieri pomeriggio all'ospedale San Camillo de Lellis della città laziale.
La morte del piccolo ha fatto scattare immediate misure preventive anche alla Micron di Avezzano dove lavora il padre della piccola vittima.
Dall'azienda, tuttavia, rassicurano: «non esiste un pericolo epidemia viste le serrate misure igieniche adottate dalla Micron». Pur tuttavia il medico dell'azienda, Maurizio Chiarinelli, ha inviato una mail a tutti i dipendenti, circa 2 mila, invitando coloro che sono stati in
contatto con l'uomo a sottoporsi ad una profilassi antibiotica.
Il medicinale e' stato messo a disposizione di tutti nell'infermeria dell'azienda.

Le autorita' sanitarie di Rieti sono prudenti sulla possibilita' che il bambino sia effettivamente morto a causa della meningite, ma questo non ha affatto tranquillizzato la popolazione, che questa mattina si e' riversata in massa nei Pronto Soccorso al primo accenno di febbre o mal di testa. Intanto il sindaco Giuseppe Emili ha disposto la chiusura delle scuole, un provvedimento, tiene a chiarire il primo cittadino, dovuto piu' che a cause sanitarie proprio alla psicosi che la notizia della morte del piccolo ha scatenato in citta'. E per informare e tranquillizzare, la Asl di Rieti ha deciso di attivare un numero verde.

La morte del bambino di 18 mesi, si apprende dalla Asl di Rieti, e' avvenuta ieri intorno alle sei del pomeriggio, e «non si puo' escludere una meningite da meningococco».
«L'azienda - riferisce la Asl - si e' prontamente attivata con una indagine epidemiologica su eventuali soggetti a rischio da esposizione per una immediata profilassi farmacologica. E' stato inoltre istituito il numero verde 800019342 ad uso dei cittadini cui ci si potra' riferire per ogni utile informazione dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Ulteriori utili informazioni potranno essere acquisite nella pagina principale sul sito www.asl.rieti.it».
Sono stati inoltre informati i Medici di Medicina Generale, i pediatri di Libera scelta ed i medici di continuita' assistenziale. La Asl di Rieti «avra' cura di fornire tempestive informazioni sulle evoluzioni del caso», ma lancia un appello affinche' ci sia «un clima sereno che consenta alle famiglie e agli operatori sanitari di affrontare in modo razionale il problema senza immotivati allarmismi. In tal senso anche i mass-media (quotidiani, TV ecc) avranno un ruolo fondamentale nel saper offrire una informazione sobria e aderente ai fatti».

07/01/2008 14.54