AUGURI DI BUON 2008

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Se ne va il 2007, l'anno della “Casta” e della presa di coscienza della torre d'avorio sempre più fortificata dei nostri governanti. Forse tra qualche tempo lo ricorderemo per questo: per il malcontento della gente e l'aumento dei privilegi, per la parata delle primarie ed i cittadini volenterosi che si animano (e a volte si clonano), delle spese che aumentano e gli sprechi che non diminuiscono, delle tasse che crescono e dei prezzi impazziti, del precariato e dei giovani sempre meno giovani che dovranno fare i conti con problemi che i loro genitori o i loro nonni nemmeno si sarebbero sognati. LE NOTIZIE IN TEMPO REALE TORNANO LUNEDI' 7 GENNAIO
Forse la parola che può meglio riassumere l'anno è proprio "Casta", titolo di un libro che ha sbancato, dai contenuti (benchè parziali) impossibile da confutare.
E siccome i privilegi vanno difesi ci ricorderemo (senza alcuna
nostalgia) di tutte quelle azioni per difenderli.
Ecco allora gli scandali giudiziari e quelli degli attacchi ai magistrati; ricorderemo le lacrime della Forleo a Pescara ma anche la vicenda De Magistris, per giungere diritti in casa nostra dove le cose vanno proprio nello stesso senso, anche se finora solo qualche tentativo è andato a segno.
Il 2007 è stato anche l'anno del "vaffa" e dei "grilli" sparsi per la penisola che ci ritroveremo alle prossime amministrative.
Il tempo saprà dirci quanto durerà e cosa saranno capaci di fare.
E' stato l'anno della definitiva consacrazione del web (ancora grazie a Grillo) e della sua potenza, cosa che molto in piccolo siamo fieri di poter sperimentare localmente insieme ad una nuova ventata di vera libertà.
E nel 2008 ritroveremo moltissimo del 2007.
Già sappiamo, per esempio, che fra un anno avremo speso in media 1.700 euro in più (dicono alcune ricerche speriamo fallaci) a causa dei moltissimi rincari.
Il che equivale ad arricchire (solo quella però)la schiera delle famiglie povere.
Ancora una volta la classe politica dovrà farsi carico di risolvere i problemi vitali e prioritari della società di oggi, ammesso che se ne accorga.
A sentire i consuntivi di fine anno, infatti, sembrerebbe che tutti abbiano fatto ottimamente il proprio dovere; non c'è consuntivo di amministrazione pubblica che abbia evidenziato pecche o mancanze, ammende o ammissioni di errori: va tutto bene. Per loro.
Speriamo che vada bene anche per noi nel 2008.

Per quello che ci riguarda ci fermiamo (noi) per qualche giorno ma voi potete continuare a lasciare il vostro segno ricordandovi di contribuire alle discussioni con riflessioni e opinioni di peso, invitandovi ad essere oltremodo scrupolosi delle norme (di civiltà) che avete sottoscritto.
Vi lasciamo con l'elenco degli articoli e delle inchieste più letti in quest'anno, un modo come un altro per approfondire o scoprire, magari, cose che si sono perse.
Uno splendido anno a tutti con l'augurio che qualche sogno e qualche speranza si possa concretizzare nel 2008.

La redazione

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