Il "miracolo" della chiesa di San Silvestro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1888

LA STORIA. FOSSACESIA. Da sempre abbandonata e oggetto di dileggio e furti. Si trova a Villa Scorciosa, popolosa frazione di Fossacesia. E’ stata restaurata in modo esemplare e riportata agli antichi splendori, grazie alla dedizione e all’interessamento di Nicola D’Urbano.
Sembrava destinata ad un inesorabile disfacimento la chiesetta di San Silvestro, storico luogo di culto ubicato nelle adiacenze del cimitero di Villa Scorciosa, popolosa frazione di Fossacesia.
La sua sorte sembrava segnata da un annoso abbandono che l'aveva ridotta ad uno scheletro di pietre, soffocato da un intricato groviglio di vegetazione rampicante e da una cortina di indifferenza generale e immutabile.
La chiesa rimonta all'XI secolo ed è menzionata in numerosi passaggi di beni e proprietà clericali, nonché in alcuni statuti che hanno dato lustro e rinomanza ai luoghi.
Fino a qualche anno fa era ridotta in uno stato vergognoso dopo essere stata testimone di una storia secolare di fede e di culto cristiano. Invece… ecco il miracolo.
Grazie all'opera benemerita di pochi parrocchiani con a capo Nicola D'Urbano, (geometra e progettista dei lavori di restauro) appassionato cultore della memoria storica e animatore instancabile di una sezione locale dell'Archeoclub, (che hanno profuso ogni energia per impedire la sua distruzione), la chiesa è tornata a vivere, a pulsare e presto tornerà a svolgere anche la sua storica funzione originaria.
D'Urbano ha seguito personalmente con meticolosa attenzione e cura e dire che le speranze di raggiungere questo importante traguardo erano ridotte al lumicino. Infatti, erano in pochi ad esserne convinti, soprattutto dopo le sacrileghe spoliazioni degli ultimi beni sacri custoditi tra i suoi poveri muri cadenti. L'ultima in ordine di tempo, avvenuta nell'agosto del '95, compiuta dai soliti profanatori. Approfittando del degrado e della scarsa attenzione generali, i ladri si sono introdotti nella chiesetta ed hanno sottratta l'unica campana - risalente al XII secolo - alloggiata nell'apposita torretta posta sullo spiovente destro del tetto, malgrado gli accorati appelli rimasti inascoltati dell'allora parroco don Nicola Caravaggio.
Proprio in questi giorni di fine 2007, sono in corso di ultimazione i lavori di restauro (finanziati dal CIPE per 119mila euro e dal Comune di Fossacesia per 15mila euro) che hanno riportato l'edificio della chiesa ad uno splendore che lascia esterrefatti.
I lavori hanno interessato tutta la struttura del manufatto e sono stati eseguiti a regola d'arte da un'impresa specializzata nel restauro conservativo delle opere architettoniche, sotto la diretta sorveglianza della Sovrintendenza BAAAS d'Abruzzo. Si tratta di un traguardo che può dirsi ormai raggiunto.
Ogni fatica è ormai alle spalle, comprese le diffidenze dei detrattori, che non sono mancati, segno di quanto fossero esigue le speranze di salvare la chiesa e quanto fosse radicata la sfiducia.
La “vecchia” e malandata chiesa di San Silvestro, si appresta ad essere riconsacrata dal vescovo mons. Bruno Forte in occasione della imminente inaugurazione alla quale presenzierà anche il parroco di Villa Scorciosa, don Antonio Totaro, per essere riconsegnata al culto dei fedeli nel rispetto della originaria funzione che le compete e che le era stata ingiustamente sottratta.

28/12/2007 10.02