Turbogas Abruzzo- Marche, discussione in consiglio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

707

FOLIGNAO (AP). Convocato il consiglio comunale di Folignano, giovedì 27 dicembre si discute sul progetto della Turbogas
Giovedì 27 dicembre alle ore 19.00 è convocato il consiglio Comunale di Folignano. Tra i punti posti all'ordine del giorno il presidente Daniele Ricciotti riferirà degli ultimi sviluppi in merito alla previsione di costruzione di un impianto di cogenerazione in località Marino del Tronto. La presidenza darà conto delle recenti azioni intraprese dall'amministrazione comunale e della collaborazione che si è avviata con gli altri comuni limitrofi per l'elaborazione delle osservazioni tecniche da produrre alla Regione Marche.
Il presidente Settimio Ferranti dell'associazione dalla parte giusta per la tutela del cittadino contesta ampiamente il progetto, di cui è stato interessato anche l'Abruzzo, visto che l'impianto dovrebbe sorgere a meno di un km dal confine con la regione.
«Se la centrale turbogas verrà realizzata», spiega Ferranti, «potrebbe immettere nell'aria polveri sottili e nanoparticelle».
Ferranti insiste sul fatto che l'inquinamento da polveri inorganiche «costituisce un'insidia formidabile per la nostra salute, le stesse non sono né biodegradabili né biocompatibili ed a contatto con il nostro organismo possono creare patogenia, con effetti genotossici anche sugli embrioni umani, considerato che hanno una capacità d'entrare con facilità nel nucleo delle cellule e di provocare molteplici malattie, comprese alcune forme di cancro».
Ferranti denuncia, che queste verità, «scientificamente provate anche da uno dei massimi esperti del campo come il dottor Montanari», «sono ignorate e taciute, a causa dei forti interessi dell'industria alimentare, farmaceutica, militare, che essa minaccia, visto che sono stati scoperti da ricercatori, con l'apporto del microscopio elettronico a scansione ambientale, i meccanismi con cui le nanoparticelle sono capaci di uccidere».
Ferranti preoccupatissimo per gli effetti delle polveri inorganiche sulla salute e sull'ambiente, fa sapere che la sua associazione ha avviato una petizione popolare con raccolta firme, sull'intero territorio della Val Vibrata e zone di confine Abruzzo/Marche.
27/12/2007 11.21