… e sotto l'albero di Natale anche tanti concorsi e malumori

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il concorso lo vince tizio. Il concorso lo vince caio. L'appalto lo vince questo, e a volte l'annuncio ci è arrivato con mesi di anticipo, ancor prima che uscisse il bando di gara. Ci sono alcuni nostri lettori che sembrano avere non solo una palla di vetro ma gli funziona pure molto bene.

ABRUZZO. Il concorso lo vince tizio. Il concorso lo vince caio.
L'appalto lo vince questo, e a volte l'annuncio ci è arrivato con mesi di anticipo, ancor prima che uscisse il bando di gara. Ci sono alcuni nostri lettori che sembrano avere non solo una palla di vetro ma gli funziona pure molto bene.


Fortuna? Arte divinatoria? Vincitori già certi? Non si può dire (ma si può pensare). Quello che è chiaro è che i concorsi pubblici si trasformano ogni volta in un sottobosco di sospetti e di "tanto già si sa". In questo modo moltissimi si scoraggiano, molti non partecipano nemmeno e magari le istituzioni perdono le forze migliori. Conoscere prima della proclamazione il nome del vincitore in Italia non è una notizia. Nessuno si meraviglia. Va così.
E probabilmente fino a quando non la smetteremo di non meravigliarci continuerà ad andare così.
Ma tra fatti dubbi e prove non provate ci sono però una lunga serie di indizi che quantomeno fanno capire come le amministrazioni pubbliche, molto spesso, ce la mettano tutta per "occultare" i concorsi. Sono fatti reali certi bandi talmente ristretti che sembrano un ritratto, oppure tutti da interpretare…
Così avviene che i bandi di gara escano nel periodo natalizio e ci siano appena 5 giorni di tempo per rispondere. Tra lettera a Babbo Natale, regali vari, non ci si può distrarre nemmeno un secondo, altrimenti si rischia di perdere il treno. E' stato così per un bando per revisore dei Conti per le Camere di Commercio. Un tempo tanto esiguo che ha scatenato proteste e la Regione ha dovuto rettificare. Si è trattato di un «mero errore», assicurano oggi e i tempi entro i quali consegnare tutto tornano a 30 giorni. E non è la prima volta che siamo costretti a parlare di concorsi flash. Oggi capita tra alberi di Natale, palle di neve e cotechino ma in occasione del ferragosto era stato il Comune di Montesilvano a creare il caso.
Lo stesso Comune dove oggi qualcuno denuncia qualche anomalia.
Persone super preparate che nello stesso giorno avrebbero fatto due concorsi e passato entrambi con il massimo dei voti.
Se questa è la nuova classe dirigente c'è da sperare bene per il futuro.
Ma ci sono casi in cui, come proprio in questi giorni, un comune del chietino bandisce un concorso sebbene ci sia ancora una graduatoria valida, formata a seguito di una procedura concorsuale del mese di maggio.
Ma invece di andare a pescare il candidato tra quelli, si spendono soldi e si decide di scegliere nuove leve dal mucchio.
In realtà, anche qui il nome è già noto e parrebbe “imparentato” con un membro della commissione giudicatrice.
Solo chiacchiere da bar?
Forse… Nome già noto anche per un altro vincitore, dello stesso Comune teatino: un giovane vicino al sindaco che è già riuscito ad assicurarsi un contratto occasionale con l'ente (in scadenza il 31 dicembre) e per cui sarebbe stato cucita questa nuova opportunità: avrà così a disposizione un nuovo contratto a tempo determinato. Anche in questo caso a giudicare sarà una persona che lavora già a stretto contatto con il candidato.
Le amicizie contano come non mai se si decide di intraprendere la trafila dei concorsi pubblici, nessuno si meraviglia più, no?
E così se tra i partecipanti ci sono cognomi noti, parenti di uomini importanti della politica l'equazione è presto fatta.
Chi si aggiudicherà un contratto co.co.co da 32 mila euro alla Regione? Nome e provenienza possono fare la differenza.
E se la cultura del sospetto lievita, quella della denuncia è morta e sepolta.
La questione è semplice e la procedura un pò troppo accelerata anche in questo ennesimo caso: la pubblicazione del bando è avvenuta il 5 dicembre, entro il 17 bisognava presentare i curricula, il 19 è stata pubblicata la graduatoria degli ammessi ed il 20 le selezioni.
Tutte illazioni di persone malpensanti ma se poi si avverano…

A.L. 21/12/2007 10.09