Più parcheggi per tutti, la rivoluzione parte dagli studenti

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Azione Universitaria L’Aquila ha presentato una piattaforma di lavoro per l’ottimizzazione degli spazi adibiti a parcheggio nelle facoltà di Ingegneria, Economia, Scienze e Medicina. LA CATTIVA NOTIZIA: NON CI SONO SOLDI PER LE BORSE DI STUDIO
Con il nuovo piano si passerebbe dagli attuali 300 posti di Scienze ai futuri 550 e a medicina dagli attuali 150 ai futuri 600. Nel progetto si sono previsti anche gli spazi di parcheggio per i portatori di handicap, attualmente inesistenti. «Tutto questo è stato progettato a titolo gratuito, mettendo a disposizione dell'Ateneo e della Città de L'Aquila la nostra professionalità».
«Il dato importante della nostra iniziativa – dice Alfonso Magliocco (Dirigente nazionale di AU) – è la volontà di sensibilizzare le istituzioni verso i problemi degli studenti. E' inconcepibile che davanti ad un aumento delle tasse e del numero degli iscritti, non ci sia stato un adeguamento delle infrastrutture».
La sfida che viene proposta alle istituzioni è la razionalizzazione delle risorse, «solo così saremo in grado di dare i giusti servizi a chi rappresenta il maggiore indotto economico della città».
«Siamo pronti a dare un contributo reale», assicurano gli studenti, «e rimaniamo a disposizione dell'Ateneo, del Comune e della Provincia; siamo, però, anche pronti a forme di protesta anche forti qualora le nostre legittime aspettative vengano disattese».
«La Piattaforma progettuale – spiegano Angelo Marzulli (Settore Tecnico di AU) e Luca Pantanella (Consigliere di Facoltà) – prevede la riorganizzazione dello spazio ed il riassetto dei posti auto in modo che, con un modesto costo di esecuzione, si associa un'ottimizzazione delle aree di parcheggio».
Ad Ingegneria attualmente si hanno 250 posti auto, il progetto così fatto li aumenta a 400, quindi si ha un incremento di 150 posti.
Ad Economia, adottandola stessa filosofia, si passa dagli attuali 70 ai futuri 90 posti.
Per Scienze e Medicina si è adottata la stessa linea di progettazione ed in più si è proposto l'ampliamento dello spazio destinato a parcheggi, dando un nuovo assetto anche alla viabilità e all'accessibilità degli stessi.
In fine Andrea Toma, concludendo, afferma: «L'importante iniziativa di Azione Universitaria ha il duplice scopo di far dialogare le istituzioni competenti ed interessate al tema Disagi-Parcheggi ed in secondo luogo quello di fornire una base di lavoro per l'ottimizzazione delle strutture esistenti. Abbiamo infatti individuato due tipologie di soluzioni e fornito ai Consigli di Facoltà i progetti per la realizzazione di interventi di breve e medio periodo. Lo spirito di Azione Universitaria non è solo quello di criticare, sarebbe una sterile protesta, ma ciò che ci interessa è la fase propositiva e di studio del problema. Confermiamo la nostra disponibilità a collaborare per migliorare la vita studentesca e garantire un miglior diritto allo studio».
14/12/2007 10.59

LA CATTIVA NOTIZIA: NON CI SONO SOLDI PER LE BORSE DI STUDIO

«L'Unione degli Universitari prende atto che la Regione con questo testo non accoglie la richiesta di confermare nel bilancio i 7 milioni e 400 mila euro come lo scorso anno, cioè quelli necessari alla copertura totale delle borse. Infatti grazie allo stanziamento dello scorso anno si è appena raggiunto il 100% di copertura delle borse per l'anno accademico 2006/2007».
La decisione non è stata accolta bene dagli studenti e appare inoltre ingiustificata se si analizzano le cifre complessive del bilancio, «dalle quali emerge l'enorme differenza di grandezza tra la voce del diritto allo studio e le altre voci di bilancio. Nei fatti il milione di euro necessario al diritto allo studio non incide minimamente sul bilancio complessivo. La Regione spende più di 100 milioni di euro per le spese di funzionamento del Consiglio e della Giunta, ma non riesce a trovare un milione per gli studenti».
L'Udu chiede per questo alla Regione, in sede di iter tra Commissione e Consiglio, di rivedere tale scelta e riconfermare come lo scorso anno la cifra di 7 mln e 400 mila euro, dimostrando così di investire politicamente sulla formazione universitaria.


14/12/2007 14.20