Caporossi (Asl) presenta il trauma team: «abbiamo una grande squadra»

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. L'ospedale di Lanciano è pronto a lanciare la sfida nel campo del poli-trauma e presenta la sua squadra, ormai quasi al completo: gli specialisti in chirurgia toracica e addominale, maxillo-facciale, ortopedica avanzata e a breve anche vertebro-midollare.
Sono questi gli uomini d'oro che permettono ora al "Renzetti" di candidarsi a essere un centro di riferimento per il trattamento della grande traumatologia.
«Il nostro trauma team – sottolinea il manager Michele Caporossi - è il segno di un primo impegno mantenuto verso questo territorio e la sua popolazione, che hanno diritto a essere risarciti dopo aver scontato ingiustamente un lungo periodo di ibernazione, a causa di una politica sanitaria caratterizzata da scarsi investimenti in risorse umane e tecnologie».
Per recuperare tempo, salute e assistenza l'ospedale ha messo in campo una serie di iniziative che stanno vedendo man mano la luce: una di queste è la costituzione dell'équipe multi-specialistica per il trattamento del politrauma, che ora mette l'ospedale di Lanciano in condizione di non essere secondo a nessuno in questo settore.
La risposta assistenziale specializzata ai traumatizzati degli incidenti stradali, dunque, ora viene assicurata dal "Renzetti", che anche con l'arrivo imminente del chirurgo vertebro-midollare potrà far fronte a qualunque esigenza, diversamente da come accadeva in passato, quando i traumi importanti venivano trasferiti in altre strutture.
La squadra sarà presentata ufficialmente nel corso del Congresso regionale della Società Italiana di Medicina dell'emergenza-urgenza dedicata al tema "Il politrauma", in programma sabato 15 dicembre all'auditorium della Bls a Lanciano.
Ad aprire i lavori saranno Antonio Caporrella e i medici dell'équipe del Pronto Soccorso di Lanciano, che affronteranno il tema della "golden hour", l'ora d'oro, sottolineando l'importanza delle modalità con cui vengono somministrate le cure iniziali dal momento dell'ammissione del paziente nel Dipartimento dell'emergenza, e quindi il ruolo della Medicina di Pronto Soccorso nella rete del politrauma.
Nel corso del congresso, inoltre, saranno presentati i video realizzati durante gli interventi eseguiti all'ospedale di Lanciano per traumi di tipo addominale, maxillo-facciale e nelle fratture instabili del bacino.
Nel 2007, infatti, sono stati 79 i casi di politrauma grave giunti al "Renzetti", a fronte di un totale di 33.346 prestazioni.

14/12/2007 9.07