Nuova viabilità nei pressi dell’area industriale di Casoli Ovest

Alessandro Biancardi

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CASOLI. Entrerà in funzione tra pochi giorni il nuovo svincolo che collega la Statale 81 con l'agglomerato industriale di Casoli Ovest. Il Consorzio Industriale Asi Sangro ha infatti concluso i lavori per la realizzazione dell'infrastruttura e a questo punto manca solo il collaudo finale da parte dell'Anas, così da consentire l'apertura al traffico dell'arteria.
Gli interventi, oltre allo svincolo, comprendevano anche l'installazione dell'impianto della pubblica illuminazione, la sistemazione della specifica segnaletica e la costruzione di un muro di contenimento rifinito in mattoncini, così da contribuire anche alla riqualificazione di urbanistica di tutta l'area. L'investimento complessivo del progetto si aggira intorno al milione e mezzo di euro.
«Il Consorzio – spiega il presidente dell'ente Giuseppe Cellucci – punta molto sulla zona industriale di Casoli, che è la seconda area produttiva del nostro territorio dopo la Val di Sangro e che quindi ha enormi potenzialità di sviluppo nei prossimi anni. Spetta quindi a noi cercare di infrastrutturare l'agglomerato in maniera adeguata, così da favorire nuovi insediamenti».
Entro gennaio, inoltre, saranno aperte le buste contenenti le offerte relative all'appalto per il primo lotto degli interventi di potenziamento del depuratore di Atessa-Paglieta per un importo di 555mila euro.
I lavori prevedono, tra l'altro, la realizzazione di sedimentatori, pompe a coclea, oltre all'adeguamento dell'impianto per la raccolta delle acque meteoriche, attraverso un sistema di drenaggio e sollevamento.
Lo scorso ottobre il depuratore dell'Asi Sangro è risultato il più efficiente della provincia di Chieti sotto il profilo della funzionalità e della gestione in un'indagine condotta dall'Arta.
L'agenzia regionale per la tutela ambientale ha monitorato tra il 2006 e l'agosto 2007 ben 28 impianti operanti sul territorio: sono stati eseguiti controlli bimestrali, effettuando prelievi sulle acque in uscita dai depuratori. In quello di Atessa-Paglieta, i valori sono stati sempre rispettati e sono rimasti costantemente ben al di sotto dei limiti fissati dalle leggi in materia ambientale. Con gli adeguamenti che saranno realizzati, l'impianto diventerà dunque ancora più efficiente.
Sono infine iniziati i lavori di costruzione dell'edificio di servizio che sorgerà nei pressi dello stabilimento della Honda ad Atessa. Per lo stabile, che si svilupperà su 2 piani ognuno con una superficie di 300 metri quadrati, l'ente spenderà in tutto circa 450mila euro.

13/12/2007 11.30