Alitalia, il Governo temporeggia e Toto scrive a Formigoni

Alessandro Biancardi

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Alitalia, il Governo temporeggia e Toto scrive a Formigoni
ROMA. Si è arrivati ormai alla stretta finale. In settimana, salvo imprevisti o complicazioni, potrebbe conoscersi il nuovo futuro della compagnia di bandiera. Questa sera a Palazzo Chigi si farà il punto della situazione in vista della scelta da parte dell'azienda del partner con cui andare avanti con la trattativa in esclusiva per la vendita.


LA VIGNETTA DI GIO




La riunione sarà presieduta dal premier, Romano Prodi e parteciperanno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa e il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
Il consiglio di amministrazione dell'Alitalia si riunirà poi giovedì
13 dicembre, per «le determinazioni assunte», ovvero per decidere con quale candidato proseguire la trattativa in esclusiva.
E nelle ultime ore è stato unanime il coro che si è levato a favore di Carlo Toto.
Silvio Berlusconi ha detto che l'Alitalia deve restare italiana, perché «una compagnia di bandiera è necessaria, perché l'Alitalia con i suoi uffici in tutto il mondo è uno dei primi promotori di turismo verso il nostro Paese».
Tifano per l'imprenditore anche i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.
«Dopo il ritiro di Lufthansa, essendo in campo sostanzialmente due proposte importanti», hanno spiegato i sindacalisti, «come ovvio la nostra propensione sarebbe per una soluzione italiana. Se Alitalia dovesse andare a una società straniera - scrivono i tre segretari - saremmo di fatto l'unico grande paese in Europa a non avere più una compagnia di bandiera».
Anche Confindustria propende per una «soluzione italiana».
«Viviamo momenti in cui il paese ha bisogno di non perdere credibilità di fronte al mondo e far venire meno», ha spiegato Montezemolo, «perdere dei marchi importanti come l'Alitalia, nel cui marchio c'è la nostra bandiera nazionale, sarebbe un danno»

IL PIANO DI TOTO: 2.750 ESUBERI

«Il progetto industriale di Ap Holding è forte e con basi solide» ha dichiarato il presidente di Air One Carlo Toto che ormai gode di un importante tifo e vede avvicinarsi il punto di non ritorno.
Le banche che sostengono la cordata di Toto, che punta prima ad acquistare il 49,9% dal Tesoro e poi con con un'Opa a comprare dal mercato il resto del capitale, entreranno nell'azionariato, ma la maggioranza resterà in mano al gruppo del patron di Air One che conta di raggiungere il pareggio di bilancio per Alitalia nel 2009.
Sarebbero 2.750 gli esuberi previsti dal piano di Air One. Le uscite complessive dei dipendenti Alitalia sono 3.800. Di questi, i reali esuberi ammontano a 2.300 unità tra Alitalia Fly e Alitalia Servizi, precisa la rettifica i dati forniti da alcuni rappresentanti dei lavoratori.
Delle 2.750 uscite da AZ Fly, 1.600 persone saranno interessate da cassa integrazione e mobilità mentre le restanti 1.150 unità potranno usufruire di leve sociali quali esodi, prepensionamenti ed altre modalità. Per AZ Service, le uscite ammontano a 1.000-1.100 persone, delle quali 700 in cassa integrazione o mobilità, le restanti potranno usufruire di leve socialmente compatibili

Il network domestico crescerà , passando attraverso la razionalizzazione della capacità ove operano sia Alitalia che Air One, con l'obiettivo di un complessivo efficientamento dei costi di produzione e, soprattutto, per garantire al mercato ed ai clienti una completa soddisfazione delle esigenze attraverso una razionale copertura delle fasce orarie.
Saranno riorganizzate e sviluppate le connessioni punto-punto tra le principali città italiane e le principali destinazioni europee, al fine di garantire un adeguato servizio al mercato europeo, che richiede sempre più collegamenti diretti.
Internazionale: il progetto si basa sulla riorganizzazione dell'offerta per adeguarla all'effettiva domanda con una più forte vocazione business a Malpensa, ed invece una connotazione maggiormente leisure a Fiumicino. A fine piano la nuova Alitalia opererà un ugual numero di rotte da Malpensa eda Fiumicino.
E' previsto l'ingresso in flotta di nuovi aeromobili A330 al ritmo di
4 all'anno; la flotta a fine piano conterà 222 aeromobili di cui 40 di lungo raggio, con un sostanziale ringiovanimento della flotta data l'immissione di nuovi 90 A320.

12/12/2007 9.50

ALITALIA, IL GOVERNO TEMPOREGGIA E TOTO SCRIVE A FORMIGONI

ROMA. Doveva essere quella di oggi la giornata decisiva per conoscere il nuovo candidato per Alitalia. Probabilmente la scelta slitterà e se tutto andrà bene si avrà un nome solo prima di Natale.
Ieri sera a Palazzo Chigi il premier Romano Prodi ha portato avanti tre ore di riunione e discussione con i vice D'Alema e Rutelli, il sottosegretario Letta e i ministri dell'Economia, Padoa-Schioppa, dei Trasporti Bianchi e dello Sviluppo Bersani, per fare un punto della situazione.
Air France che con Alitalia ha uno scambio azionario del 2% e un'alleanza commerciale in Sky Team, è la forte compagnia internazionale che Prodi e Padoa-Schioppa hanno sempre visto con favore. «Ovviamente la decisione finale sarà presa dal Cda dell'azienda in programma giovedì. Il governo valuterà la situazione e sicuramente ha un suo orientamento. Ma i due momenti sono nettamente separati», era stato dichiarato poco prima del vertice con cautela da fonti di Palazzo Chigi.
Intanto Toto ieri ha scritto in giornata una lettera al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nella quale rassicurava, «a poche ore dalla scelta del partner industriale di Alitalia», sul ruolo «imprescindibile che il progetto Ap Holding riconosce al traffico aereo del Nord Italia».
Toto ha inoltre sottolineato di essere «da sempre convinto che anche per il settore aereo valgano le stesse regole del mercato: gli aerei devono andare dove c'è domanda ed il Nord Italia è l'origine di quasi i due terzi dei voli intercontinentali dal nostro Paese. Impensabile quindi non focalizzarsi anche su Malpensa in un progetto di crescita del trasporto aereo italiano».

13/12/2007 8.56