11 vigili in trasferta per imparare ad usare l'autovelox: polemiche ed esposto

Alessandro Biancardi

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11 vigili in trasferta per imparare ad usare l'autovelox: polemiche ed esposto
CHIETI. Partiti alle 5 di mattina da Chieti, hanno fatto rientro a casa alle 22. Undici vigili in Toscana e a Chieti appena 4 agenti. Scattato l'esposto alla Corte dei conti.
Undici Vigili Urbani, compresi il comandante ed il vice, in trasferta.
A pagare sarebbe stato il Comune dal momento che gli agenti si sarebbero spostati con tre automobili del corpo, lo scorso 5 dicembre.
Destinazione: Toscana, precisamente Calenzano, provincia di Firenze, dove ha sede una delle più importanti ditte italiane produttrici di autovelox che recentemente ha fornito al Comune di Chieti un nuovissimo rilevatore di velocità.
Sulla questione Cristiano Vignali della Fiamma Tricolore ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per verificare il possibile danno alle casse comunali.
«La gita», scrive Vignali nel suo esposto, «è stata giustificata dal fatto che un tecnico della ditta fornitrice ha istruito gli agenti sull'uso e sulle funzionalità dello strumento acquistato dal Comune. La trasferta, autorizzata dall' assessore delegato alla Polizia Municipale Marco Marino, ha comportato un enorme esborso economico a spese della collettività comunale e la distrazione della Polizia Municipale dai compiti istituzionali sproporzionati di fronte alle necessità della città di Chieti, che è rimasta sguarnita con soli 4 agenti in servizio per l'intera giornata ed in tutto il territorio comunale».
Ma l'esponente della Fiamma Tricolore non crede tanto all'ipotesi
dell'insegnamento: «gli agenti Leonzio e Giannini, impegnati nella gita, sono prossimi alla pensione e, quindi, difficilmente avranno la possibilità di utilizzare il nuovo autovelox. Le vigilantes donne nuove arrivate Denterino, Diodato, Liani, avrebbero dovuto prestare servizio nelle strade».
Inoltre le dichiarazioni fatte dal Comandante del Corpo (risultanti dal verbale di riunione del 27 novembre 2007) di inviare non più di 3 – 4 persone al corso per l'utilizzo del nuovo autovelox, non sono state rispettate, ma, nel contempo è stato precluso ad altri la possibilità di avanzare la richiesta per essere inseriti nell'«allegra comitiva gitante».
Infatti, ecco quanto risulta dal verbale dei componenti del Corpo del
27 novembre 2007 : «Il comandante comunica che si è provveduto all'acquisto di un autovelox che dovrebbe arrivare entro pochi giorni . Chiede pertanto che chi fosse interessato a questo tipo di servizio faccia pervenire la propria adesione al più presto in quanto dovrà essere organizzato un corso per l'utilizzo dello strumento al quale potranno partecipare non più di 3 – 4 operatori».
Ma alla fine sono partiti in 11….
«Possibile», chiede Vignali nel suo esposto, «che non bastasse la trasferta di un paio di vigili che a loro volta avrebbero potuto istruire i loro colleghi?»

10/12/2007 11.16